Si accende il giallo della lontra trovata a TovoSelvatica o di allevamento? Cautela da parte della Provincia: 'Attendiamo le analisi definitive'.Un ritrovamento davvero insolito sta animando in questi giorni l’ufficio faunistico della Provincia di Sondrio: il giorno di Ferragosto la Polizia Provinciale è stata contattata per l’investimento di un animale sulla Statale nel tratto che attraversa Tovo di S. Agata. Incredulo l’ispettore di Polizia Provinciale Valerio Quadrio che ha recuperato il corpo ormai senza vita di una specie dichiarata da tempo estinta in Valtellina: una lontra. GLI ESAMI: SELVATICO O D’ALLEVAMENTO? La responsabile dell’ufficio faunistico, Maria Ferloni, ha confermato l’identità dell’animale ma consiglia cautela: «Potrebbe anche trattarsi di un soggetto nato in cattività e quindi d’allevamento, presente sul territorio in seguito ad una fuga o un rilascio non autorizzato». Proprio per verificare la provenienza dell’animale, verranno effettuati nei prossimi giorni esami approfonditi: la Provincia eseguirà una prima valutazione generale per stabilirne sesso, età e condizioni di salute, anche tramite autopsia, ma per la prova del nove verrà inviato un campione di pelo direttamente all’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per un’analisi genetica che stabilirà senza alcun dubbio la presenza o meno di componenti estranee al ceppo selvatico e tipiche invece degli animali provenienti da allevamento. SELVATICO «I risultati definitivi si avranno entro la prima metà di settembre – ha aggiunto Ferloni -. Certo nel caso si trattasse di animale selvatico si aprirebbe un vasto campo di indagini sul possibile ritorno di una specie di cui non si avevano più notizie dagli anni ’80 del secolo scorso quando se ne avvistò un esemplare nell’area del Pian di Spagna; segnalazione, tra l’altro, ritenuta non completamente attendibile. In tal caso si tratterebbe di stabilire se l’individuo proviene da aree territoriali vicine oppure da una comunità di nuova colonizzazione nell’area Valtellinese. Non si dimentichi che la lontra è tra le specie più protette d’Italia e a rischio estinzione. Gli individui selvatici sono davvero rarissimi». D’ALLEVAMENTO Ma se anche si trattasse di animale proveniente da allevamento, le domande a cui rispondere non sarebbero poche: «In Provincia di Sondrio non esistono allevamenti di questo genere e non abbiamo mai ricevuto segnalazioni di detenzioni da parte di privati», ha precisato la responsabile. Nonostante gli esami quindi, la provenienza della lontra trovata a Tovo potrebbe rimanere un mistero. A cura di Elisa Denti denti.elisa@gmail.com |
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