Sommelier di Sondrio contro la riduzione del limite di alcol

Natale Contini: 'Siamo alla demenzialità salutistica. C'è il rischio che questa norma trovi ascolto in Parlamento'.


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Pubblicato il: 17/12/2008
Categoria: FUORIPORTA | CRONACHE

Apprendiamo da diversi articoli pubblicati su vari quotidiani e rilanciati con clamore dai telegiornali, che per tentare di porre un freno alla sequenza di incidenti stradali causati in molti casi da persone che guidano dopo aver bevuto alcolici (e soprattutto super alcolici), che il Parlamento Italiano vuole approvare entro la fine di gennaio, una proposta di legge bipartisan che inasprisce la normativa di legge attuale che già stabilisce come valore limite legale il tasso alcolemico di 0,5 g/litro (il più basso d'Europa) e che guidare un veicolo oltre questo limite costituisce un reato.
Secondo il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, si sta lavorando su una proposta di legge "che si aggancia a un lavoro già svolto. È una proposta che introduce il principio della tolleranza zero nei confronti dell'uso di alcol. Chi guida non beve e chi beve non guida: si tratta di un ulteriore giro di vite anche rispetto agli attuali limiti consentiti. Si valuterà se applicare o meno queste nuove norme alla fascia più giovane d'età o se invece estendere un divieto generalizzato". Pertanto in futuro potranno esserci "sanzioni molto pesanti per chi viene trovato anche con 0,2 milligrammi, quindi tolleranza zero che porterà a un inasprimento delle pene".
Secondo Valducci occorre ora valutare se inserire queste norme solo per una fascia di età o solo per i giovani, anche se lui si è dichiarato favorevole ad "estenderle a tutti", mentre per quanto riguarda le pene "per chi verrà fermato la prima volta ci sarà la sospensione di 6 mesi della patente, con un inasprimento progressivo fino ad arrivare al ritiro".

Come si vede siamo alla demenzialità salutistica. E c'è il rischio che questa assurda nuova norma trovi ascolto in Parlamento cui spetta dire l'ultima parola circa il provvedimento. Ormai per lavarsi la coscienza non si tiene conto dei danni catastrofici che provocherebbe questa norma mettendo in ginocchio o distruggendo il settore dell'enogastronomia e della viticoltura già gravemente colpiti dalla recessione in atto e dalla normativa antialcol attualmente in vigore. Mi parrebbe ora che partendo proprio dalla Valtellina - terra di grandi tradizioni e di cultura legate alla vite e al vino - si alzi forte la protesta contro questo ennesimo tentativo di stampo neoproibizionista. E si chieda conto ai nostri Parlamentari del loro atteggiamento (e del loro eventuale voto) verso questa demenziale proposta di legge.

Cordiali saluti.


Natale Contini

Delegato Ais Sondrio




39 commenti

39. tasso 0.20

Aggiunto il 08.01.2009 da CRISTALPLACE

VA TUTTO BENE CRIMINALIZZARE L'ALCOL SE ASSUNTO IN DOSI ECCESSIVE PER LA SICUREZZA STRADALE... MA... LE STRADE SONO SICURE??? DELLE VORAGGINI E CRATERI SULLE STRADE NE VOGLIAMO PARLARE???? DI QUANTA GENTE FINISCE DENTRO LE POC'ANZI CITATE VORAGGINI CON L'ANTERIORE DI UNO SCOOTER CON CONSEGUENZE MORTALI NE VOGLIAMO PARLARE??? VERO E' CHE E' MOLTO PIU SEMPLICE E SOPRATTUTTO ECONOMICO ADDOSSARE LA COLPA ALL'ALCOL PARLANDO DI SICUREZZA STRADALE CHE STANZIARE MILIONI DI EURO PER RENDERE LE STESSE SICURE..... IN ITALIA LA RETE VIARIA FA ACQUA E CREDO CHE SU CI0' NON SI POSSA CHE CONCORDARE ALLORA PRIMA DI ACCOLLARE ALL'ALCOL (ASSUNTO IN MODICHE DOSI) CERCASSERO DI RENDERE SICURA LA RETE VIARIA SE SI PARLA DI SICUREZZA (LE NOSTRE STRADE LO SONO???)

38. Non è questione di trovare un accordo!

Aggiunto il 30.12.2008 da enrico

Il problema non è trovare un accordo bensì focalizzare l'obiettivo e volerlo raggiungere:

Apprendiamo di strage condotte da soggetti sotto uso di sostanze stupefacenti o con forti dosi di alcool nel sangue ben superiori ai limiti attuali, nonchè senza cinture di sicurezza e alta velocità ecc. ecc.

Allo stato attuale questi comportamenti sono già tutti sanzionati dal codice della strada così com'è!!
L'unico problema è che c'è sempre il C..NE di turno che infrange le regole perchè non gli frega nulla della propria e dell'altrui vita umana!
POni anche limiti nulli, ma per chi credi che cambierà qualcosa? per chi ora viaggia sotto gli 0,5 gr./lt ed attualmente sembra che non causi più danni di chi è a tasso 0!

Misure alternative? L'educazione in Famiglia prima di tutto, come per tutti i comportamenti contro le regole! speriamo che le forze dell'ordine riescano a fermare il criminale prima che compia il gesto tragico, ma non possiamo scaricare il nostro egoismo accolpando che le forze dell'ordine non riescano sempre a prevenire..

37. PER METTERE TUTTI D'ACCORDO

Aggiunto il 30.12.2008

Perchè non ci dotiamo tutti di etilometro individuale,già in commercio,da tenere in auto e da usare ogni volta che pensiamo di aver ecceduto nel bere?E da fare magari anche davanti ai passeggeri che ci accingiamo a far salire sulla nostra auto?Così,quando oggettivamente avremo la prova che siamo usciti dai parametri alcolici,siano essi di 0,5 o di 0,2 o di 0 assoluto,non ci metteremo alla guida o qualcuno ce lo impedirà!Questo per salvare la nostra patente e,magari anche la nostra e l'altrui vita!Semplice,no?

36. USCIRE DAI PROPRI EGOISMI!

Aggiunto il 28.12.2008 da val

Stanotte altri 4 giovani sono morti in Toscana,precipitando da un cavalcavia all'alba.E di fronte a simili notizie stiamo qui a disquisire sul poter bere o no il calicino o l'amaro prima di mettersi alla guida?MA PER PIACERE!Mettetevi nei panni di quei poveri genitori che non vedranno mai + tornare a casa i propri figli che,usciti da qualche fottuta discoteca ,si sono messi alla guida sicuramente non del tutto lucidi!E questo grazie ad una carenza di controlli che permette ai gestori dei locali di distribuire alcool dopo le 2,sino all'alba!(nonostante ci sia il divieto dal 2007!)Qui non si tratta di difendere solo i propri interessi o i propri ...vizi,ma di mettersi una mano sulla coscienza e fare un ragionamento a livello sociale,perchè questo è un problema grave,che va affrontato da tutta la società,non solo dai genitori che vegliano ogni sabato,pregando che i figli ritornino salvi a casa!Vi commuovete per la fame in Africa o per le bombe sulla striscia di Gaza?BEH,ALLORA COMMUOVETEVI ANCHE PER QUESTA ...GUERRA CHE ABBIAMO IN CASA NOSTRA,con tanto di vittime!La guerra all'alcool che ora,in qualche modo,il governo sta cercando,non dico di risolvere,ma almeno di tamponare,con provvedimenti che,pur coi loro limiti, sono sempre meglio di niente!Forse abbassare il livello a 0,2 o a 0,non risolverà le cose,ma almeno è giusto provarci,a rendere il deterrente ancora + significativo!E ,alla luce di un grave problema sociale come questo,qualcuno dovrebbe uscire dai propri egoismi personali e smetterla di piangersi addosso perchè non può + bere alle cantine di Morbegno o non può + speculare come prima sulla vita di tanti giovani!Bisognerebbe,al di là del proprio credo politico,appoggiare e condividere una legge che,in qualche modo,cerca di salvare qualche vita in più!Certo,contestualmente,ci vorranno + posti di blocco,+ controlli a tappeto,campagne massmediatiche per sensibilizzare i giovani,chiusura anticipata dei locali,servizi di bus e taxi economici fuori dai locali e quant'altro!Ma per una volta,cercate di uscire dal vostro egoismo e di pensare con una visione più ampia,dato che la società non è formata solo dalle vostre persone che devono allegramente alzare in alto i calici o rimpinguare i propri conti in banca!

35. basta

Aggiunto il 24.12.2008 da miss K lourina

bravo barbapapà ! hai colto il punto giusto !!!

ma vi sembra possibile che se io vado al ristorante, bevo un e dico uno bicchiere di vino e un amaro, prendo la macchina e qualcuno mi viene addosso la colpa è mia ???
siamo diventati matti: uno non deve guidare, ma se non c'è un giro un taxi è ovvio che sta nel paese dove vive... però la gente si lamenta perchè c'è casino nei centri abitati

tra un po' cosa dobbiamo fare ? non uscire proprio più di casa ?

34. Iniziativa di protesta tramite mail

Aggiunto il 23.12.2008

Mi permetto di segnalare, a coloro che sono contrari a questa proposta di legge, un'iniziativa di protesta che potete trovare descritta a questa pagina:
http://it-it.facebook.com/group.php?gid=45010411706

33. per pancio

Aggiunto il 23.12.2008 da astemio

Già il fatto che uno vada a divertirsi alle cantine aperte piuttosto che ai calici di stelle ,ci dice tutto sulla sua personalità...Ma se il vino fosse analcolico,vi piacerebbe ancora così tanto e quei bravi padri di famiglia che vanno alle cene,ordinerebbero ancora tutte quelle belle bottiglie?Chiedetevi qual è il motivo per cui le bevande alcoliche vi piacciono così tanto...non è certo per il loro sapore,perchè allora sono più buone l'aranciata e la gazosa!

32. taxi, autobus, treni neanche l'ombra....

Aggiunto il 23.12.2008 da pancio

quindi.. alle prossime cantine di morbegno cosa facciamo? io proporreri un campo profughi ai giardinetti oppure, idea, il giro monocantina: 15euri a cantina così uno finisce prima i soldi. ...mi sorge un dubbio però.. non è che anche solo un calice in un unica cantina mi manda sopra gli 0,2? boh, onde evitare 350 euri di multa, tre mesi di ritiro e decurtazione di 10 punti x due dita meglio il campo profughi!

31. Educazione e senso civico, non leggi stupide...

Aggiunto il 23.12.2008 da Barbapapà

Come volevasi dimostrare...

Sig.ra Mamma, se a suo figlio hanno ritirato la patente, significa che era al di là degli attuali limiti di 0,5. Anche se il limite fosse stato 0,2 o 0, non sarebbe cambiato nulla.

Perchè non è il limite che influisce sulla piaga dell'alcolismo, quello influisce sul padre di famiglia che va al cenone o alla persona consapevole che va a cena dagli amici.

Se un giovane decide di ubriacarsi lo fa per moda, per disagio, per una burlata... è purtroppo un brutto vizio (insieme alle pasticche/fumo/polverine..) che in questi ultimi anni è dilagato.
Ma è un problema socioculturale, non di 0,5, 0,2 o 0,1...

30. In rif al commento n.24

Aggiunto il 23.12.2008 da Karin

La colpa di tutti i gravissimi incidenti stradali non va attribuita solamente all'alcool: pongo una domanda a tutti: a chi non è mai capitato di essere molto stanco e di mettersi alla guida? Sicuramente non si è per niente reattivi... oppure, chi non è mai stato alla guida nervoso e incollerito? sicuramente non si presta la massima attenzione con un simile stato d'animo...
Il punto è che se si vogliono strade sicure bisogna fare guidare i robot poichè noi uomini non siamo macchine e quindi non saremo mai perfetti. Sicuramente una cosa che potremmo fare tutti è usare il BUON SENSO e non guidare se non siamo in grado (sia perchè abbiamo bevuto troppo, siamo troppo stanchi, troppo nervosi, troppo depressi, ecc...) invece che togliere le patenti ai lavoratori ai quali la patente SERVE solo perchè hanno bevuto UNA birra o UN bicchiere di vino!!!
Inoltre pensiamo al periodo di crisi nel quale ci troviamo: questa legge non aiuterà certo nessuno!

29. Il commento do Go non fa una virgola.

Aggiunto il 22.12.2008 da stefano.pini@bluewin.ch

Si carissima/o Go il tuo scritto e' il succo della questione. Brava/o.

28. LIVELLO ZERO!

Aggiunto il 22.12.2008 da una mamma

Salve,sono la madre di un ragazzo a cui hanno ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza.Dovrei avercela con le istituzioni che hanno costretto mio figlio a girare a piedi per dei mesi,a perdere il lavoro,e invece...no,sono contenta che la patente gli sia stata ritirata,è stata una bella lezione di vita che forse gli ha insegnato qualcosa!E sono ancora più contenta perchè,forse, quella sera è stata salvata la vita a lui,ai suoi amici e a qualcun altro!Ora mio figlio e la sua compagnia se ne guardano bene dal mettersi al volante dopo aver bevuto alcool,perchè lo spauracchio del ritiro di patente è un bel deterrente!Quindi,ben venga anche l'ulteriore abbassamento del tasso alcoolico,sino a zero,così il deterrente sarà ancora più incisivo!Credetemi,le vite umane sono ben più importanti degli interessi di qualsiasi categoria!

27. sicurezza o cassa?

Aggiunto il 21.12.2008 da giorgio S.

Sono tra quelle persone a cui piace ogni tanto bere un bicchierino di buon vino, ma che se sa di guidare nel 99,9% dei casi non ticca neppure alcolici.

Penso che porre un limite max di 0,5 gr/lt (mis embra sia questo il quantitativo) sia abbastanza restrittivo per assicurare una certa "sicurezza" per chi si trova sulla strada, quanto abbastanza elevato da lasciare unmargine minimo per gustarsi un bicchiere o mezzo e non di più...

Rotengo quindi che un abbassamento del limite, anche a 0 difficilmente potrà produrre un incremento di sicurezza, per un motivo molto semplice:

1) Chi si ubriaca e si mette alla guida è già fuori limite ora tanto dopo con un limite abbassato.

2) Chi eccede di poco il limite di 0, arrivando a 0,6-0,8 non è detto che non sia reattivo alla guida, probabilmente meno di quando è completamente privo di alcool.

3) tra 0,2 e 0,5 potrebbero incappare chiunque ha benuto mezzo o 1 bicchiere e che allo stato attuale non si può certamente dire che commette incidenti a causa di alcool.

Personalmente prima di fossilizzarsi su un unica causa di incidenti, proverei a guardare ad altre ragioni per curare i diversi fattori che possono ridurre la sicurezza delle nostre strade.
Per dirla con una sola "battuta": non di solo alcool si muore.

Non è permissivismo, bensì trovo fuori luogo acuire alcune sanzioni (forse per fare cassa di Stato?) senza accrescere le condizioni di sicurezza.

Un esempio: Vi sembra corretto che una strada principale (Autostrada, strada statale, provinciale) non abbia vie di fuga e che se malauguratamente una vettura finisca fuori strada normlamente caramboal in un fosso?, piuttosto che contro una pianta, o contro un guardrail acuminato? e se al posto dell'autovettura ci trovassimo un motociclista?
Provate a viaggere in Europa e potrete osservare che normalmente, a fianco ad una via di comunicazione c'è anche una fascia di sicuretta, vuoi semplice prato o asfalto che non aggrava l'esito di imprudenze, o disattenzioni..

26. Nessun albero tu pianterai prima della sacra vite!

Aggiunto il 21.12.2008 da Marco Vuono

La viticultura in Italia e in Europa ha contribuito a costruire la civiltà!
Questa legge vuole criminalizzare chi beve un bicchiere di vino a pasto e lo vuole mettere sullo stesso piano di chi fa uso di alcool al solo fine di rincoglionirsi e tutto ciò non è accettabile! Inoltre ha ragione Contini sarebbe una bella mazzata per il settore vini-viticolo che in Italia da da mangiare a un sacco di persone e anche a me che con il vino ci lavoro!
a questo punto un legislatore intelligente per far fronte alle stragi del sabato sera che ripeto non c'entra niente con chi beve un bicchiere di vino a pasto! inizierebbe con il favorire tutte quelle iniziative atte a costruire servizi tipo taxi notturni e bus a prezzi modici e naturalmente si potrebbe fare senza una grossa spesa da parte dello stato liberalizzando da adesso le licenze!!!
La responsabilità non la si costruisce vietando e confidanto che i divieti siano un deterrente è una questione di educazione, di servizi e di far rispettare regole che già esistono!

25. Ultime tragiche notizie...

Aggiunto il 21.12.2008 da go

Stanotte in Sicilia sono morti altri 4 giovani,che tornavano dalle solite notti tra amici.Sicuramente il guidatore non avrà bevuto aranciata,come al solito...Quindi,quando sento che qualcuno pensa più a difendere gli interessi di categoria e i propri guadagni ,mi indigno!Solo chi è genitore può capire che cosa significa ,(dato che i figli non li puoi legare alla sedia),vegliare il sabato notte,pregando che ritornino a casa sani e salvi!E questo perchè l'industria del divertimento deve continuare a proliferare,prolungando sempre + gli orari di chiusura dei locali,nutrendosi come un avvoltoio della voglia di vivere dei giovani,a cui,oltre al divertimentificio,la società non mi pare offra granchè d'altro!L'alcool scorre a fiumi,insieme ad altre sostanze,dentro i locali di intrattenimento,sino al momento di rimettersi al volante,all'alba ,e da quel momento ...si deve solo pregare!Dov'è finita la norma che prevedeva la chiusura dei rubinetti alcolici alle 2?Ovviamente è sparita,in nome degli interessi di categoria,che sono quelli che tengono in piedi la società al giorno d'oggi!Chi si mette al volante può anche aver bevuto acqua minerale tutta la sera,ma se poi sul suo cammino ha la sfortuna di incontrare qualcuno che non è stato così diligente?E guardate che anche l'eventuale taxi o pulmino noleggiato,potrebbe incontrare sulla sua strada l'ubriaco di turno che provoca una strage!E quelle persone travolte all'alba sul marciapiedi dal solito pirata sbronzo,mentre aspettavano di andare in gita,avevano forse bevuto?Perciò ,ben venga l'abbassamento del limite alcoolico,sino a 0,perchè questo sarà un deterrente ancora più incisivo di quello attuale!Ovviamente,la repressione dovrà essere accompagnata da una campagna di sensibilizzazione nei confronti del problema,da parte dei mass media,delle scuole ecc...La vita umana è ben più importante dei conti correnti degli addetti del settore vinicolo e alcoolico,del cui futuro all'opinione pubblica,francamente,interessa ben poco,rispetto ad un problema grave come quello delle stragi sulle strade!

24. tolleranza zero

Aggiunto il 19.12.2008 da Anya Lazzeri

A parer mio, non esiste che ci siano ancora persone in grado di fare ragionamenti del genere.... dopo tutti i casi di incidenti stradali causati dall'alcool, non è possibile essere contrari a questa nuova legge... anzi tolleranza zero!!!!!!!

23. in riferimento al comm. n.22

Aggiunto il 19.12.2008 da marco

Caro Sig. Contini,
Dopo aver letto la Sua lettera d'apertura che ha portato, a mio modesto parere, alcuni scompigli nell'animo di molti lettori di Vaol, mi sembra che nel suo recente commento cerchi di arrampicarsi sui vetri con argomenti che risultano poco validi.
Le spiego: assumere alcool non e´vietato e/o consigliato (se non a minorenni e/o coloro che non sono in suddetta condizione) fino a che cio´non crei danno o pericolo per altre persone o cose.
Siamo tutti daccordo nell'affermare che le persone sono in qualmodo diverse e lo stesso vale nel consumo, tolleranza ed effetti che in esse manifesta e produce il consumo dell'alcool.
Vorrei anche spezzare una lancia a Suo favore dicendo che i bevitori "moderati" sono socialmente, culturalmente, ecc. diversi da quelli "incalliti". Sono pero´dell'avviso che entrambi rientrano nella categoria alcolizzati. Non me ne vogliano male coloro che si sentono offesi o insultati se dico questo, ma e´scientificamente provato.....
Un mio personale consiglio sarebbe, Sig. Contini, di visitare, anche solo per una volta, una qualsiasi associazione alcoolisti anonimi per comprendere oltre ai pregi (che Lei conosce) anche i difetti che porta l'assunzione d'alcool.
marco

22. La riduzione del tasso alcolemico non risolve i problemi sociali e comportamentali

Aggiunto il 19.12.2008 da natale contini

Chiedo scusa ma sono costretto a ritornare sull’argomento tasso alcolemico poiché l’onda demagogica del salutismo a buon mercato non si placa, anzi. Qualcuno ha riflettuto sul fatto che la guida sicura o meno di un veicolo dipende anche e prima di tutto dal tipo di mezzo e dalle sue condizioni?
Inoltre chi guida abitualmente con tassi di gran lunga superiori ai limite previsto non resterà a casa o si iscriverà al club degli alcolisti anonimi soltanto perché impaurito da un ulteriore abbassamento dei limiti. E poi perché penalizzare milioni di persone e mettere a repentaglio un importante settore economico (quello della filiera del vino di qualità) a causa di alcuni irresponsabili. Già che ci siamo visto i numerosi incidenti che accadono nei centri abitati causati da velocità elevate, perché non si abbassano i limiti di velocità a 20 km orari. Sarebbe anche questa una follia ma anche così la coscienza è salva.
Se il legislatore vuol essere onesto e sincero invece di rincorrere le mode e le le ondate emotive tanto per scaricarsi la coscienza si preoccupi invece di far si che le leggi attualmente in vigore vengano rigorosamente applicate, che i controlli siano tali, in tutt’Italia, dalle Alpi alla Sicilia e che finalmente ci sia la certezza della pena, che i delinquenti al volante siano puniti come meritino. Senza confondere come avviene ora la convivialità, la buona tavola, il vino di qualità bevuto moderatamente quale complemento di un buon pasto, la cultura enogastronomica vanto del nostro Bel Paese, con l’ubriachezza. Siamo infatti i primi al mondo per storia, tradizione, e cultura enogastronomica, strettamente connesse alla produzione, diffusione e consumo del vino di qualità. Oggi in nome di un maldestro senso del salutismo e di una sicurezza tout court si stanno minando le basi di queste patrimonio che rischia di essere distrutto con danni incalcolabili. Per non parlare di migliaia, centinaia di migliaia di professionisti del vino, enologi, giornalisti enogastronomi, ristoratori, esercenti, rappresentanti di commercio, vigneron e sommelier, cosa facciamo li mandiamo anch’essi in cassa integrazione? Ha ragione Gualtiero Marchesi quando afferma: “C’è un clima di mortificazione attorno alle abitudini alimentari degli italiani e il legislatore farebbe bene a distinguere tra chi beve poco e bene da chi beve tanto, smodatamente e male”. E invece parrebbe che il legislatore (o meglio i giganti del pensiero che hanno avuto la bella pensata dello 0,2% di tasso alcolemico) non si renda conto che un modico consumo di vino a pasto è una cosa assolutamente diversa dal consumo (o abuso) smodato di beveroni superalcolici assunti soltanto perché si è alla ricerca dello sballo. Per non parlare di droghe. C’è poi un altro problema che viene bellamente ignorato, quello dei test omologati e uguali a quelli in uso alle forze dell’ordine. Ossia, il consumatore deve finalmente poter trovare sul mercato degli etilometri per uso personale omologati e precisi che diano gli stessi valori di quelli utilizzati nei controlli sulla strada. Cosa si aspetta a produrli? E il legislatore a questo riguardo che fa? E poi perché – oltre alla misura del tasso di alcol nel sangue - non si adotta anche un sistema basato su un test mediante il quale misurare veramente le reali capacità di guida dell’autista e solo in relazione a questi risultati scientificamente precisi si proceda severamente alla applicazione delle sanzioni? In conclusione non è con il proibizionismo (la storia lo insegna) o con il salutismo dettato per legge che si risolvono i problemi sociali e comportamentali che trovano sfogo negli sballi da droga e/o beveroni vari dei delinquenti che guidano irresponsabilmente provocando stragi e allarme sociale.

Natale Contini
Delegato Ais Sondrio

21. pensiamoci un'attimo...

Aggiunto il 19.12.2008

quanti di quelli che scrivono qui i commenti si sono trovati nella reale situazione di avere un parente, un amico coinvolto in un incidente per colpa di uno che aveva "solo" bevuto un goccio ? riflettiamoci.... non si deve bere punto e basta! dobbiamo metterci in testa che quello che guida NON deve bere. dialogo dialogo... parlate con i vs figli, ricordategli cosa succede, abbiamo internet usiamolo per far vedere le immagini di lamiere contorte causate dal quel "poveretto che al matrimonio aveva solo bevuto un goccio"!
DIALOGO non divieti

20. IL DIO ALCOOL

Aggiunto il 19.12.2008 da vale

Secondo me,al di là delle discussioni sul tasso alcolico di chi guida,bisognerebbe che la gente prendesse coscienza degli effetti dannosi che l'alcool produce sull'organismo umano,e non solo necessariamente sugli alcolisti!L'alcool è la droga + diffusa nel mondo,perchè costa poco,è di facile reperibilità ed è accettata dal punto di vista sociale.Ogni anno moltissime persone muoiono a causa dell'alcool,e non solo per incidenti stradali,ma anche per gli effetti disastrosi che esso produce sull'organismo.I tumori ad esso correlati riguardano vari organi del nostro corpo:cavo orale,laringe,faringe,esofago,seno,colon e,soprattutto fegato,colpito anche dalla terribile cirrosi epatica.Non è necessario essere alcolisti per arrivare a questi risultati,basta consumare alcool giorno dopo giorno,perchè ,chi beve alcool,è mediamente messo peggio di chi non ne beve...Perciò,basta giustificare il consumo di qualsiasi sostanza alcolica,si tratta di veleno per l'essere umano,non di vitamine!Ma davvero pensate che,se il vino,la birra o il Martini fossero analcolici,piacerebbero ancora così tanto?Quindi si ritorna al discorso di prima:la gente beve alcool per stordirsi,per euforizzarsi...è la droga dei poveri,in fondo!E,come tale,non può far bene!

19. applicare le leggi esistenti!

Aggiunto il 18.12.2008 da Luca Trussoni

A mio parere abbassare il limite del tasso alcolico da 0.5 a 0.2 non ha senso.

Già il limite di 0.5 è abbastanza restrittivo, ma poi si sente in continuazione di persone che provocano incidenti, spesso anche mortali, alla guida di una macchina con un tasso alcolico più che elevato, ai quali il più delle volte era già stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza due, tre o quattro volte.

Come al solito (siamo in Italia!) i limiti ci sono ma i colpevoli non vengono puniti, per via delle mille leggine ed eccezioni create per interessi personali ma che poi possono essere applicate anche ai casi più imprevisti.

Che si inizi ad applicare seriamente la legislazione vigente, di sicuro poi le cose cambiano.

Se poi si fornissero anche i servizi più volte citati nei commenti precedenti sarebbe un'ottima cosa.

E se poi fosse proprio necessario modificare i valori, tanto vale portare il limite a zero, portarlo a 0.2 mi sembra proprio una presa per i fondelli, una manifestazione d'intenti che non si porta dietro nessuna volontà di agire seriamente, cosa in cui i politici italiani sono dei campioni!!

Infine l'intervento dei sommelier mi sembra proprio un insulto alle vittime dei guidatori ubriachi, intervento che avrebbero potuto evitare, soprattutto in questi termini.

Siate almeno propositivi!
Il problema esiste e non si può negare!

Per concludere dico che un buon vino si apprezza sempre, ma poi dopo non si guida!

18. Educazione e senso civico, non leggi stupide...

Aggiunto il 18.12.2008 da Barbapapà

Aggiungo...

Dato per scontato che se una persona non ha il benchè minimo rispetto per gli altri e se ne fregherà dello 0,5, 0,4, 0,3, 0,2 ecc... le persone "normali", quelli che hanno del buonsenso e del sale in zucca, attualmente si autolimitano anche grazie al limite esistente di 0,5.

A mio parere il portare tale limite a 0,2 potrebbe avere delle conseguenze antiproducenti.
Ad una cena, ad un aperitivo, in qualsiasi occasione dove non ci si sballa, bevuto un bicchiere si potrebbe magari pensare "vabbè, tanto sono già fuori dallo 0,2... fuori per fuori... portamene un altro!".

La troppa libretà, come le esagerazioni non hanno mai prodotto nulla di buono.
Buonsenso è la parolina magica, da parte di chi si mette alla guida cosiccome da chi legifera...

Poi... beh, i cretini ci saranno sempre, al di là dei limiti e dalla leggi.

17. altre reazioni contrarie

Aggiunto il 18.12.2008 da Franco Ziliani

Ho segnalato nuove reazioni contrarie a questa ipotesi di ulteriore abbassamento del tasso alcolemico consentito per guidare in quest'altro articolo sempre pubblicato sul sito Internet dell'A.I.S. nazionale: http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=9&ID_Articolo=1403

16. Non e' demagogia

Aggiunto il 18.12.2008 da andrea dolci

Credo che dietro alle discussioni sul rapporto alcohol e guida ci sia un fraintendimento di fondo dovuto al fatto che la gente confonde sensazioni soggettive con situazioni oggettive. Bere un bicchiere di vino non ci fa normalmente sentire alticci. Ma tanto anni fa una rivista di competizioni automobilistiche (Autosprint) aveva fatto un test sui tempi di reazione ed era emerso che gia' con un solo bicchiere di rosso la velocita' di reazione di un guidatore si riduceva ad un terzo del normale.
Poi possiamo anche onestamente sostenere che un guidatore attento e coscienzioso pur con i tempi di reazione triplicati e' molto meno pericoloso di uno scriteriato sobrio, ma non raccontiamoci la balla che un uso moderato dell'alcohol non ha influsso sulla guida.

15. Educazione e senso civico, non leggi stupide...

Aggiunto il 18.12.2008 da Barbapapà

Sapete quanto gliene frega a quelli che alla domenica mattina fanno strike alle fermate degli autobus con nel sangue cocaina e 4/5 volte l'alcoll permesso oggi se lo mettono a 0,2 o 0,3...

Queste stupidate vanno a colpire solo la gente seria che non potrà più divertirsi ad una cena con un amico o ad un matrimonio..

Quanti incidenti per il cambio di una stazione sull'autoradio, per accendersi una sigaretta, per delle discussioni in macchina con un passeggero che provocano distrazioni?

Ok, via gli autoradio, mai più sigarette, eliminiamo i passeggeri... anzi, aboliamo le macchine! Tutti con il carretto e l'asino, faremmo un passo avanti anche verso i parametri di Kyoto e avremmo il concime pronto per l'orto!

14. Demenziale ?

Aggiunto il 18.12.2008 da map

Non è che al ristorante o nei locali si facciano degustazioni facendo roteare il vino sul palato a piccoli sorsi, sputando poi il vino solo per il guosto di assaporarlo.
Si beve, e di gusto.
E poi ci si mette al volante.
E poi si va contro un platano oppure contro un'altra macchina oppure contro un pedone.

I limiti in alcuni paesi europei sono pari a 0 (zero).
Il problema sono poi i controlli: occorre intensificare i controlli perchè da una statistica ascoltata qualche giorno fa alla radio, la probabilità che un automobilista italiano incorra in un alcol-test è pari ad 1 volta ogni 74 anni (!!!).
Quindi personalmente auspico che la legge venga approvata, anzi magari con un tasso consentito pari a zero e parallelamente che ci siano controlli, controlli e ancora controlli.

13. Ci vuole poco...molto buon senso!

Aggiunto il 18.12.2008

Buongiorno, sono una giovane valtellinese alla quale piace molto divertirsi, uscire in discoteca ecc...
Mi è capitato di viaggiare in paesi dove la tolleranza alcolica è ZERO, notando che i giovani bevono sì ma, coscenziosi, si servono dei taxi per rientrare a casa e non si mettono al volante della propria auto. Dai noi, al momento, siamo lontani da un servizio "taxi" serio, economicamente accessibile e che copra l'intera provincia, ma qualcosa si deve fare URGENTEMENTE!!! Bisogna investire sulla sicurezza e secondo me qualcosa deve muoversi anche da parte degli enti pubblici. Per il momento con gli amici ci organizziamo così: a turno, chi guida, NON beve alcol, e vi garantisco che ci divertiamo UN SACCO comunque!

12. D'accordo per la tolleranza zero!

Aggiunto il 18.12.2008 da un papà

Come genitore ,spero proprio che la legge passi,perchè,attualmente ,il ritiro di patenti è l'unico deterrente che abbiamo!Ogni settimana è un bollettino di guerra,su tutto il territorio nazionale e anche nella nostra provincia!Qui in valle,Invece di continuare a proporre manifestazioni becere,tipo:feste dellla birra,calici di stelle,calici nelle corti ,feste dei crotti,e quant'altro,che non fanno altro che educare i giovani all'uso di alcool,sarebbe meglio pensare ad altre proposte + educative!Tutti quei giovani ed adulti che escono da simili feste,pensate che poi tornino a casa in treno?Non parliamo poi di quelli che escono dai pubs , dalle birrerie,dalle discoteche,fatti e strafatti!Certo,dipende anche e soprattutto dal senso di responsabilità di ognuno e uno,se vuole ,può bere anche a casa!Però sappiamo bene tutti quanto è meglio bere in compagnia e far casino con gli amici!Anche la persona più tranquilla del mondo,può trasformarsi in una mina vagante sulle strade!Quindi,perchè il mondo degli adulti,cioè quello che gestisce il businness dell'alcool e quello che può porvi rimedio,non deve fare qualcosa per frenare le stragi settimanali sulle strade? LE VITE UMANE SONO BEN PIU' IMPORTANTI DEL DIO DENARO,O NO?Quindi,sono d'accordissimo per abbassare la tolleranza,anzi per arrivare proprio alla tolleranza zero!E,soprattutto,non fermarsi alla repressione,ma cercare di pensare a dei veri progetti di vita per i giovani,che,spesso,demotivati dalla vita e con un futuro incerto davanti,fuggono dalla realtà,sballandosi con alcool ed altro!Investiamo in manifestazioni culturali,in biblioteche,in impianti sportivi,in progetti lavorativi,ecc...,piuttosto che in bar,discoteche,pubs e quant'altro!

11. uccidere le zanzare a fucilate

Aggiunto il 18.12.2008 da Riccardo Tonelli

Queste campagne politiche servono solo a dare l'illusione della sicurezza, con il tremendo effetto collaterale di mettere in ginocchio decine di ristoratori e produttori di vino e prodotti tipici. Come sempre, si affronta l'effetto e non la causa. Perche' si cerca di limitare il tasso alcolemico a 0.2 senza offrire alternative di trasporto a chi ha voglia di bere un buon bicchiere di vino? E se il povero disgraziato che e' stato designato autista volesse assaggiare quello Sfursat 5 stelle? Cosa fa? Aspetta la prossima uscita 1 mese dopo?

Chi quota il "designated driver" come alternativa, precisando che "all'estero chi guida non beve, ma chi beve non guida", evidentemente non conosce le circostanze e parla per sentito dire. Da emigrato, ed ho vissuto in Spagna, Ungheria e Regno Unito, posso confermare che se un gruppo di persone escono assieme, bevono tutti, e nessuno guida. La enorme differenza e' la disponibilita' di taxi a prezzi decenti, cosa che non e' attuabile in Italia per norme draconiane come sempre scritte per proteggere alcune categorie.


In zone come la Valtellina e' ancora piu' importante offrire alternative di trasporto che siano abbordabili economicamente e attraenti dal punto di vista sociale. Non basta il pulmino ogni 2 ore e 1 black taxi (che pure fa un ottimo lavoro in bassa valle). Ce ne vorrebbero 50 di questi servizi. In UK la gente non guida ubriaca, ma non per superiorita' morale o senso civico, lo fa perche' ci sono alternative migliori all' uso del proprio veicolo.

Cari ristoratori, e potenziali imprenditori nel settore dei trasporti privati, discutetene tra di voi, andate a parlare con i vari amministratori locali e spiegate che avete un piano che puo' salvare il vostro futuro e offrire posti di lavoro in zona. Serve solo la volonta'di farlo.

10. il popolo dei divieti

Aggiunto il 18.12.2008 da pancio

vietare vietare vietare

con che coraggio si sono appropriati della parola libertà.

9. No al neo proibizionismo

Aggiunto il 18.12.2008 da Franco Ziliani

Ottima presa di posizione quella della delegazione A.I.S. di Sondrio. Questo invece é il link all'articolo su questa assurda proposta di legge ipotizzata pubblicato lunedì sul sito Internet dell'A.I.S. Associazione Italiana Sommeliers:
http://www.sommelier.it/archivio.asp?ID_Categoria=8&ID_Articolo=1401

8. concordo

Aggiunto il 18.12.2008 da Gustavo Dell'Acqua

..è demagogia pura.

Speriamo in un atto di buon senso del Parlamento.

7. la neve non basta?

Aggiunto il 18.12.2008 da marco

Caro Sig. Contini, mi sa che Lei fa i conti senza l'oste....))))))
Non so dove abbia preso questi dati i quali danno per certo che in Italia ci sia il "limite legale" piu`basso in Europa:In 14 paesi europei sono al di sotto del 0,4 promille, 7 di cui addirittura con lo 0,0.......
Io penso che la cosiddetta tolleranza zero porti solo del buono, non vedo il motivo per cui si debba per forza assumere in ogni caso alcool (ognuno e´libero di scegliere la propria via, ma non quella degli altri), menchemeno mettersi alla guida dopo aver assaggiato (!!) alcool e non rendersi conto di quanto, in piu´o in meno, si metta a repentaglio la propria vita e quella degli altri, e ancor di meno il perche´, tra amici, non ci si possa mettere daccordo per chi guida e nel tempo stesso non beve.
La provincia di Sondrio, come dice Lei, terra di tradizioni e cultura legata alla vite e al vino ha avuto in tempi remoti e recenti vittime causate dall'alcool.
Ora: Lei chiama questa proposta di legge (non legge) demenziale?
Io, fossi in Lei, me la prenderei piuttosto con i treni, con i tassisti che forse non esistono o che sono troppo cari.
Tutto cio´non deve essere una presa di posizione contro di Lei e delle categorie in tema, tutt'altro, c'e´modo e modo di risolvere questi problemi, ma fino a quando non ci si rendera´conto del pericolo che si corre ci saranno solo danni.
Buone festivita´e buon lavoro
marco

6. proposta seria provocatoria

Aggiunto il 17.12.2008 da compa

Per invitare i giovani a non mettersi al volante dopo aver bevuto, l'unica soluzione è NON tollerare alcun tasso alcoolemico. Così si accorderanno per uscire in gruppo e uno a turno guiderà e non berrà alcoolici.

5. caro natale, la nuova legge non passerà

Aggiunto il 17.12.2008 da attilio scotti

certamente questa che chiami demenziale proposta NON PASSERA`. Almeno spero. Dobbiamo pero' darci una vera regolata sull'abuso di alcol nella guida. ( e droga)
Come sai da anni abito in Ticino cantone Svizzero, e credimi, incidenti mortali come segnalati in Italia non succedono e nemmeno su tutto il territorio confederato.
Vuol dire che gli svizzeri non bevono vino a tavola ed al ristorante? Niente affatto, bevono e come: e sopratutto vini valtellinesi. E allora? Semplice: quando si va in compagnia al ristorante uno degli avventori non beve e guida la macchina al ritorno. O si prende un taxi o un bus o un treno per tornare a casa,
Quel ragazzo di Cesano Maderno che alle sei del mattino al ritorno da una notte
brava ha travolto ed ucciso due persone , bastava che si addormentasse sui sedili della macchina e passata stanchezza ed e fumi dell'alcool tornava a casa o coscente del suo stato avrebbe dovuto chiedere aiuto a qualcuno.
Manca purtroppo, caro Contini, la coscienza civica, delle proprie azioni ovvero quella consapevolezza che ognuno dovrebbe avere delle proprie idee, delle proprie sensazioni e dei fini delle proprie azioni. Questa coscienza civica non si insegna, purtroppo, nelle scuole italiane.
attilio scotti attilioscotti@bluewin.ch.

4. vorrei dire la mia

Aggiunto il 17.12.2008

Premetto di non essere un astemio salutista, vorrei però dire la mia circa l'articolo sopra riportato.
Il tasso limite fissato dalla legge italiana mi pare in linea con la maggior parte dei paesi europei, quelli che si discostano fissano un limite inferiore, anche 0.00 (vedasi alcuni paesi scandinavi).
La legge mi pare non proibisca l'uso (o l'abuso) degli alcoolici, sanziona solo l'atto del guidare un autoveicolo con un tasso alcolemico superiore ad un dato limite.
Considerato che in quasi tutti i paesi europei è ormai consolidato tra gli automobilisti il fatto che chi beve non guida e chi guida non beve, non vedo il motivo per il quale noi ci si debba sempre distinguere per il non rispetto delle regole del buon vivere civile!
Si dovrebbe essere tutti soddisfatti se molti automobilisti col "gomito ballerino" vengono appiedati; o no!
Infine, credo che il limite esistente (e le conseguenti sanzioni previste) sia già sufficiente a scoraggiare chi si mette alla guida un po' alterato (si chieda a chi è già stato pizzicato); penso però che per combattere gli incidenti servano anche maggiori controlli ed in particolare più senso civico.
p.s. concordo con chi sostiene " con un tasso di 0.5 non sono ubriaco" ma, visto che le norme vengono fatte per la media della popolazione e che c'è chi con 0.5 non è assolutamente in grado di guidare, non vedo perchè i limiti vadano ritoccati in senso più permissivo
Giò

3. Non sarebbe meglio affrontarla in modo differente?

Aggiunto il 17.12.2008

Non essendo bevitore non posso giudicare ma qui parliamo di morti, defunti , pelle o che dir si voglia.
Peccato che si vanno a prendere altri paesi ma un pò di correttezza ci vuole , il giorno proprio l'altro ieri elencava i paesi con meno tolleranza , alcuni addirittura esistono !

Quindi cerchiamo altre soluzioni eventualmente ma ricordiamoci la pelle,i morti e/o defunti da chi bellamente se ne strafrega .

Come ristoratore ho perso numerosi clienti perchè la frase .....mi su miga ciock ......
equivale ad una dichiarazione lampante che a quel cliente bisogna consigliare tante bevande ma senza alcool ma poi gli AMICI ?!? pretendono di tirarlo scemo .

Quindi caro Contini calmiamoci ed AFFRONTIAMO il problema SERIAMENTE , perchè di morti, defun ..... ...... .....
I proclami e l'alta corte di Giustizia e i nostri parlamentari lasciamoli stare.
Un ristoratore del morbegnese

2. nessuno sconto

Aggiunto il 17.12.2008

La tolleranza del tasso alcolico ,per chi guida ,dovrebbe essere zero!!!!!!

Questa è una cosa che non entra proprio in testa a nessuno? Bere ,anche solo un bicchiere di vino e poi mettersi alla guida ? NO NO NO ,non si fà!

Nessuno sconto ,nemmeno ai ciucat cammuffati da intenditori di vino ecc.....

1. Le vite umane contano più dei guadagni!

Aggiunto il 17.12.2008 da un padre

Sig. Contini, lo so che lei tira l'acqua al suo mulino, ma penso che le proteste che si leveranno dalla Valtellina,se verrà approvata questa legge, saranno ben poche!Io, come genitore, non posso che essere contento se verrà approvata! Servirà da deterrente, per salvare tante vite, visto il bollettino di guerra che si sente ogni settimana! Mi pare che siano più importanti le vite umane che i guadagni dei produttori di vino, o no?

 

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