Stelvio: 118 in volo per soccorrere uno sciatoreIl turista, 30 anni di Genova, è stato trasportato a Sondalo.![]() Per cause ancora da chiarire, lo sciatore – 30 anni, residente a Genova, F.M. le sue iniziali – mentre stava scendendo dalla pista non è riuscito a controllare la traiettoria dei suoi sci ed è andato a sbattere contro un pilone degli impianti di risalita. Subito soccorso dal personale in servizio allo Stelvio, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Sondalo in elicottero dal 118, dove i medici si stanno prendendo cura dei politraumi provocati dal violento impatto.
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Mah..
Aggiunto il 28.11.2010
da T.S.
Se uno, dopo una cena (che ha poco a che vedere con sport estremi) torna giù da una strada di montagna, e un po' assonnato o magari brillo sbanda finendo giù da una scarpata.. chi se lo recupera? Magari l'elisoccorso..? magari sono in 3-4 in macchina e deve fare per ipotesi 3 giri.. a 3000 euro l'uno.. magari è una famiglia normalissima con stipendi normalissimi e si trova oltre ai danni fisici un conto da 9000 euro da pagare.. Potrebbe essere chiunque.. non capisco perchè l'ambulanza gratis non la si mette in discussione, elisoccorso (che si suppone che lavori solo per chi fa sport in montagna) quello deve essere pagato dal mal capitato.. "tanto io non faccio sport.. che se li paghino loro.." Mah.. si al diritto all'assistenza sanitaria solo se riguardano la propria persona.. Per uno che ha un incidente in montagna, magari anche senza traumi particolari.. quanti ce ne sono che rimangono invalidi in incidenti stradali perchè magari correvano troppo con la moto.. e quanto costano loro alla società che magari per far la gara con gli amici dopo si vedranno pagate pensioni di invalidità a vita? In italia l'unica cosa che abbiamo di buono è l'assistenza sanitaria "a portata" di tutti.. davvero egoistici certi discorsi.. 14
A volte è meglio pensare 10, 100 volte prima di parlare.
Aggiunto il 30.08.2010
da M.D.
Sono sempre stato un pò indifferente nei confronti di chi pratica sport o hobby estremi, in montagna, in mare, e sempre un pò indispettito per via delle difficoltà che a volte i soccorritori devono affrontare per salvare la vita (spesso perdendo la propria) di chi imprudentemente sfida i propri limiti e la natura. Ma non è questo il caso; conosco Matteo, e sono addolorato e sconvolto dalla notizia, che ho appreso solo oggi. Credo che in questo caso si tratti di una tragica casualità, lo sci non è pericoloso se fatto in un certo modo, l'incidente non è avvenuto in posti sperduti o irraggiungibili. Quindi non polemizzerei sui costi dell'elisoccorso, anche perchè proprio in questo caso la gravità dell'incidente ha reso necessario il trasporto via elicottero. Ragazzi, gli sprechi sono da altre parti...non nel servizio sanitario e di soccorso...aprite gli occhi e non fatevi fregare. Dai Matte. 13
BRAVO COMMENTO 12
Aggiunto il 27.08.2010
Commento 12: Hai pienamente ragione ! In Italia troppi buonisti, non ne possiamo più ! Sono sicuro che anche nel caso di Matteo, come tutti i casi di soccorso estremo, chiunque è disposto a pagare anche l'elicottero pur di portarsi a casa se non sano, ma almeno salvo. E se Matteo non pagherà, perchè non paghi tu Lilly ? Ecco un bellissimo articolo di uno dei massimi esperti di soccorso alpino estremo; molto interessante la parte finale dell'intervista quando parla dei soliti furbetti italiani o, come li ha definiti qualcuno qualche commentofa, i soliti italianetti. http://www.montagna.tv/cms/?p=30486 12
x lilli e gli altri...buonisti
Aggiunto il 26.08.2010
da v.
Innanzitutto,sono ben altre le cose di cui bisogna vergognarsi,non certo la libertà di esprimere il proprio pensiero in una libera democrazia!Qui non si sta discutendo sul singolo caso,sul soccorso a quell 'infortunato li',ma in generale!Si cerca di capire se ,effettivamente,tutti questi interventi dell'elicottero sino poi così motivati!E,x fare in modo che non se ne abusi,si pensa all'opportunità di far pagare una parte di spese ai diretti interessati,così come si paga il ticket x le visite all'ospedale!Quando paghiamo 20 euro di ticket x farci visitare dal dermatologo,nessuno fiata,o no?E allora,perchè tutta questa indignazione se a uno,soccorso dall'elicottero,arriverà il conto a casa? 11
Caro vergognarsi di che
Aggiunto il 24.08.2010
da Lilly Rondinelli
Caro vergognarsi e di che! il probblema e' che non metto in dubbio che l'utilizzo dell'elisoccorso sia oneroso e magari a volte non strettamente necessario, ma vedi appena ho avuto la notizia dell'accaduto ho cercato ovunque notizie e casualmente ho letto i primi commenti e anziche' trovare qualche parola di conforto, mi sembrava di essere incappata nella solita polemica di italianetti che prima mangiano a spese altrui e poi criticano. Comunque ormai quasi tutti gli sportivi e non si assicurano credimi, solo pochi stupidi non lo fanno. Inoltre in questo caso stava effettuando una preparazione agonistica di un certo livello (con la scuola sci) quindi pensi che non l'abbia fatta? 10
VERGOGNARSI ? E DI CHE ?
Aggiunto il 24.08.2010
Cara Lilly, io credo che nessuno si debba vergognare per quanto ha scritto nei commenti precedenti che condivido pienamente. Nessuno ha messo in dubbio che al primo posto c'è la salute di Matteo e di tutti quelli come lui che a seguito d'incidente hanno bisogno di tutte le cure del caso. Ma smettiamola di fare gli italianetti pronti a dire " oh poverino si è fatto male, correte, correte e poi qualcuno pagherà ! " Proprio perchè la vita è il bene più prezioso che abbiamo che dovremmo quindi essere disposti a pagare il conto che serve per salvarcela, qualunque esso sia. Chiedere il rimborso all'infortunato per un elisoccorso è una cosa straovvia e stranaturale che avviene in tutta Europa; solo noi in Italia che pensiamo che poichè paga mamma regione, allora dev'essere tutto gratis, tutto dovuto. Ma con tutti i tagli previsti dalle prossima e dalle prossime finanziarie è strascontato che prima o poi ci faranno pagare gli interventi di elisoccorso e poi se saremo coerenti ( noi poveri italianetti... ) ci faremo tutti una bella assicurazione se non vorremo correre il rischio di sborsare cifre importanti in caso di bisogno e pur di salvare la cosa più importante che abbiamo: la vita. Forza Matteo ! 9
che vergogna !!!
Aggiunto il 22.08.2010
da Lilly Rondinelli
Io non posso crederci, ma in che societa' viviamo sembra che il denaro sia veramente tutto ho letto i commenti in merito e mi vengono i brividi al solo pensiero, siamo circondati da persone venali, forse non pensano che ci sono due genitori e tanti amici che stanno vivendo una drammatica situazione, che non sanno che ne sara' di Matteo. Non stiamo parlando di un ubriacone tossico alla guida di un'auto, stiamo parlando di un ragazzo per bene, scrupoloso, amante di questo sport, per quanto posso conoscerlo. Mi riferisco ai commentatori che pensano solo alle spese da addebitare; il destino potrebbe riservare anche a loro la stessa sorte se non peggio e forse solo allora capiranno quante sciocchezze hanno scritto!!!!!! VERGOGNATEVI Lilly 8
per 7
Aggiunto il 19.08.2010
da lui la plume
Ho l'impressione che il servizio di elisoccorso abbia un costo fisso piuttosto elevato ... costo fisso cui si aggiunge quello operativo, probabilmente meno oneroso dell'ambulanza che aggiunge ai consumi i disagi di una sirena troppo spesso accesa anche in situazioni in cui non sarebbe indispensabile, il rischio di una guida talvolta abbastanza spericolata che fa' affidamento ad una sirena che gli automobilisti chiusi in una vettura climatizzata e con la radio accesa spesso non sentono (solo loro chi abita nelle vicinanze la sente benissimo), i tempi poi .... non sono a mio avviso paragonabili. . Se cosi' fosse ... da un punto di vista meramente contabile penso che il punto sia quello di trasferire sempre i costi all'utente ... del resto una assicurazione ..... alternativa alla costosissima assistenza pubblica si sta' diffondendo ........ 7
mah...
Aggiunto il 19.08.2010
Seguendo un servizio in tv l'altro giorno,dove si parlava degli interventi dell'elisoccorso in val d'Aosta,un operatore lamentava il fatto che spesso si abusa di questo servizio...A volte,diceva,ci chiamano x futili motivi ,risolvibili anche senza il nostro intervento,esagerando le condizioni degli infortunati x farci correre sul posto...Non so se questo sia anche il caso dell'elisoccorso in Valtellina...so solo che io,abitando vicino all'ospedale,ogni giorno vedo il velivolo atterrare almeno 5 o 6 volte!Saranno sempre così indispensabili questi interventi o basterebbe a volte l'ambulanza,+ economica? 6
qualcosa di buono salta fuori
Aggiunto il 19.08.2010
da lui la plume
In effetti leggendo i vari commenti .... qualcosa di buono salta fuori. l'idea di far pagare parte del costo della sanita' e' gia' presente nel meccanismo dei ticket sanitari .... un meccanismo che in modo tortuoso gli amministratori hanno modificato per far pagare al malato l'intero costo della prestazione (il piu' delle volte .... anche un semplice esame del sangue con piu' esami viene spezzettato in due ricette con un doppio ticket che quasi mai viene tagliato dal massimale ..... una radiografia fatta al cane di 80 kg costa meno del ticket che si paga per una radiografia ad un anziana di 45 kg ...... per non parlare delle visite specialistiche in cui si paga in ticket tutto il costo vivo della prestazione .... piu' un po' delle spese generali improduttive che non si riesce a far diminuire). Beh .... senza scomodare leggi nuove ..... il malcapitato che deve essere soccorso (certamente persona non alla fame .... e quindi soggetto al ticket) una volta curata potrebbe trovarsi un conticino delle varie spese .... tot per elisoccorso (ed a lui viene caricato il solo ticket) tot per la prestazione di pronto soccorso (ed a lui solo il secondo ticket) tot per la degenza e la cura (ed a lui solo il ticket) ...... se poi vi e' una responsabilita' oggettiva .... e praticando uno sport pericoloso una assicurazione e' quasi obbligatoria .... si scarica l'intero costo su tale assicurazione. |
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