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Studente siciliano respinto: l'albergatore valtellinese chiarisce 'Tutto un equivoco. Mai rifiutato nessuno''Ho riscritto al presidente per chiarire la situazione e lui ha dimostrato di aver capito'.Giulio Salvi è l'albergatore valtellinese che "avrebbe" rifiutato nella sua struttura - l'Hotel Bellevue di Cosio Valtellino - lo studente siciliano della scuola Alberghiera Ambrosini di Favara. Utilizziamo il condizionale perché nella mail che ci ha inviato, Salvi ha ripercorso le tappe della vicenda, evidenziando come forse, alla base di questo fatto poi amplificato dalle cronache locali e dall'intervento di un assessore provinciale, ci sia stato un malinteso. Nella mail che indirizzato alla nostra redazione spiega quanto segue: ![]() Non ho problemi, non avendo offeso certamente gli onesti cittadini di Favara, a riportare nei giusti termini della questione. Ho riscritto poi al Preside della scuola: "Egregio Sig Preside, ha avuto grande eco in Valtellina la reazione suscitata da parte dell'amministrazione provinciale di Agrigento. Sono dispiaciuto che , forse da una frettolosa lettura, sia stato interpretato la mia lettera come rifiuto ad accoglie lavoratori della Vostra zona ma soprattutto del Vostro Istituto . Io mi riferivo solo a quelli che hanno avuto un comportamento scorretto. Non volevo, e penso che una più attenta lettura della mia prima mail lo può confermare, fare di tutta un erba un fascio. Mi farà piacere dovesse darmi il recapito di chi ha portato in consiglio e di chi ha voluto dare un taglio denigratorio alla mia comunicazione per poter ribadire questi concetti. Grazie e Benvenute in Valtellina alle persone per bene di tutto il mondo, non solo di Favara". Il preside, dopo mezz'ora, mi ha risposto così "Gent.mo Sig. Giulio, la chiarezza le fa onore. La ringrazio di questo chiarimento che fuga possibilità di equivoci. I bravi ragazzi, mi creda, sono ovunque così come, purtroppo, le pecore nere. E' compito della scuola promuovere il successo di tutti e in questo ci mettiamo il nostro impegno. Ogni tanto una delusione. Ma non desistiamo. Cordiali saluti DS Giuseppe Salamone". La notizia del 9 marzo 2010 ![]() La questione ha suscitato enorme clamore in Sicilia ed è approdata persino sui banchi della Provincia di Agrigento, dove Giuseppe Arnone, assessore provinciale alle Politiche comunitarie Ufficio Europa e della Programmazione negoziata, ha commentato duramente la decisione dell'esercente valtellinese. "Apprendo con amarezza e stupore la notizia secondo cui un il titolare di un albergo della Valtellina avrebbe deciso di rifiutare la richiesta lavorativa, per la prossima stagione estiva, di un giovane studente dell'Istituto Alberghiero "G. Ambrosini" di Favara" ha dichiarato Giuseppe Arnone. "Si tratta di una decisione - ha continuato l'assessore - che offende e mortifica l'intera città di Favara che, è utile ricordare, non è quella rappresentata dalla minoranza di giovani che si sono resi protagonisti in negativo, ma quella costituita da tanta gente onesta e per bene. L'effetto domino che, tale decisione potrebbe avere, rischia di creare un incalcolabile danno di immagine alla nostra città ma soprattutto di vanificare lo sforzo di tanti giovani studenti che proprio in occasione della stagione estiva si recano al nord per mettere a frutto anni di studio. Ritengo che i segnali di chiusura, nei confronti dei nostri studenti, manifestati da alcune Associazioni di albergatori e ristoratori, siano il frutto di un'onda emotiva smisurata che rischia seriamente di creare oltre a un danno di immagine all'Istituto anche economico agli studenti. Invito personalmente gli albergatori valtellinesi a visitare la nostra città - ha concluso l'assessore - senza alcun timore così come sarò ben lieto di accompagnare i nostri studenti in Valtellina affinché si possa mettere fine ad una polemica a dir poco eccessiva". |