SuperS36 chiusa fino alla prossima settimana. Mercoledì di inferno per chi ha scelto il treno ed è rimasto bloccato causa sciopero
Le alternative viabilistiche: tra la Provinciale e la Valsassina ecco i consigli dei lettori nei commenti.
E' ufficiale: la Superstrada 36 Colico Lecco riapre lunedì sera
La notizia del 27 gennaio
Le segnalazioni giungono da quei lettori che per evitare i disagi della Superstrada 36, oggi avevano scelto di utilizzare il treno per raggiungere Milano. Lo sciopero delle ferrovie indetto fino alle 18 ha generato ulteriori disagi ai valtellinesi, costretti ad attese estenuanti e a ritardi gravosi.
LA NOTIZIA DEL 26 gennaio 2010.
Dal sopralluogo effettuato martedì mattina dai geologi della Regione Lombardia, tecnici della Provincia di Lecco e tecnici dell'Anas sulla zona colpita dalla frana di ieri è emersa una situazione complessa.
L'Anas ha ha precisato che i massi franati in territorio comunale di Varenna hanno impegnato i tecnici sin dalle prime ore del mattino per mettere in sicurezza il piano viabile della strada statale 36 "del lago di Como e dello Spluga", ancora chiusa in entrambe le direzioni di marcia.
Durante il summit tecnico svoltosi presso la Prefettura di Lecco, di concerto con gli enti locali, è stata concordata una serie di interventi da eseguire con tempestività, per garantire il ripristino della viabilità nel minor tempo possibile, in entrambe le direzioni, lungo la sola carreggiata sud.
Per garantire le condizioni di sicurezza occorrerà effettuare operazioni di disgaggio (già in corso da questa mattina) e di bonifica della pendice montana, risanare le barriere paramassi in sommità del muro ed installare un muro in geoblocchi.
Le operazioni per il ripristino della viabilità lungo la carreggiata nord (la più colpita dall'evento calamitoso) richiederanno, invece, un tempo più lungo: occorrerà infatti effettuare una serie di interventi di sostituzione delle barriere paramassi elastoplastiche completamente divelte dalla frana.
Compatibilmente con i tempi necessari per le operazioni di messa in sicurezza ed anche sulla base dei pareri che i geologi della Regione Lombardia rilasceranno, la statale 36 verrà presumibilmente riaperta all'inizio della prossima settimana.
In alternativa è possibile percorrere la strada provinciale 72 oppure la strada provinciale 62 "della Valsassina".
Dunque, dalle indicazioni fornite martedì anche dalla Polizia Stradale di Lecco, la riapertura della strada che collega Lecco a Colico non avverrà in tempi rapidi.
Per l'economia della Valtellina, la chiusura prolungata della Superstrada rischia di avere pesanti ripercussioni, specie per il mercato turistico del fine settimana legato agli impianti di sci. Gli operatori dei principali centri della Valtellina e della Valchiavenna hanno espresso la loro preoccupazione.
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In allegato vi proponiamo un video diffuso da www.youreporter.it che documenta la situazione sul luogo della frana, girato stamattina con la presenza dei geologi e dei tecnici convocati per stimare la situazione.
LA GIORNATA DI LUNEDI'
La foto è stata scattata lunedì mattina da autotrasportatore e inviata alla nostra redazione da Alessandro Gusmeroli.
L'allarme è scattato nella mattinata di lunedì, verso le 9. Uno smottamento consistente - si tratta di enormi massi distaccatisi a circa 800 metri di quota - ha interessato
entrambi i sensi di marcia della Super strada 36, nel tratto compreso tra Bellano e Lecco, all'altezza del chilometro 74 nel territorio di Varenna (
VEDI LA MAPPA SOTTO).i
I blocchi hanno divelto, nell'ordine, due file di barriere paramassi e la barriera rigida paramassi posta sul muro di controripa della statale. Alcuni massi franati hanno addirittura oltrepassato le due carreggiate della strada statale 36, andando a mettere in pericolo alcune abitazioni sottostanti. Il sindaco di Varenna insieme ai geologi ed ai Vigili del Fuoco stanno valutando, a scopo precauzionale, di evacuare alcuni edifici sottostanti la statale.
Sul posto si sono recati funzionari dell'Anas, geologi della Regione Lombardia, rappresentanti della Provincia di Lecco, della Polstrada, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Protezione Civile per valutare le cause dell'evento franoso e per verificare la stabilità del versante roccioso.
Le autorità hanno
chiuso la via di collegamento tra lo svincolo di Abbadia Lariana (km 57,700) e lo svincolo di Bellano (km 75,400). Le auto sono state fatte deviare sulla strada provinciale 72 oppure la strada provinciale 62 "della Valsassina".
I geologi della Regione hanno effettuato lunedì un sopralluogo in elicottero ma, a causa della foschia presente ad alta quota, non è stato possibile valutare le condizioni di stabilità della parete rocciosa e, vista la complessità della situazione, è stata convocata una riunione in Prefettura - con rappresentanti degli enti coinvolti.
Le istituzioni , preso atto dell'impossibilità di garantire le condizioni di sicurezza, hanno concordato di non riaprire al traffico la statale 36 e, pertanto, la strada rimarrà chiusa per tutta la notte
I DISAGI DEGLI AUTOMOBILISTI
Durante la giornata molti automobilisti hanno segnalato alla nostra redazione i gravi disagi ai mezzi diretti e provenienti dalla Valtellina (leggi i commenti sotto).
Non si rilevano problemi alla linea ferroviaria che procede regolarmente nel suo servizio.
La testimonianza di un automobilista partito da Milano alle 8 e diretto a Sondrio ha riferito che le auto stamattina sono rimaste un'ora bloccate nella galleria prima di essere dirottate nei collegamenti laterali e farci tornare a Lecco. Grossi disagi si sono registrati anche sulla Provinciale del Lago, unica via attiva, dove il deflusso dei mezzi non è supportato adeguatamente e dove sono presenti anche sensi unici alternati regolati da semaforo.
Visualizza Il luogo in cui si è verificata la frana in una mappa di dimensioni maggiori