Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Casa.it

Pubblicato il 26.08.2010
 
Categoria: VALCHIAVENNA | CRONACHE  
Letto 12218 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Tragedia sul Monte Bianco. L'assessore regionale Rizzi esprime il suo cordoglio

Francesco Oreggioni 25 anni, era un'aspirante guida alpina. Davide Grassi Monti, 38 anni, si era stabilito da tempo in Valchiavenna.

Da sinistra, Davide Grassi Monti e Francesco Oreggioni.
Cordoglio in Valchiavenna per la morte dei due alpinisti sul Monte Bianco, avvenuta giovedì 26 agosto.

Le vittime sono Francesco Oreggioni, 25 anni e residente a Verceia in Valchiavenna, iscritto al corso di formazione per aspiranti guide alpine della Lombardi, e a breve avrebbe dovuto sostenere uno degli esami finali. I funerali di Oreggioni - ha comunicato la parrocchia di Verceia - sono stati fissati per domenica 29 agosto.

Con lui ha perso la vita l'amico milanese, Davide Grassi Monti di 38 anni, residente a Solaro in provincia di Milano ma assiduo frequentatore della Valchiavenna, tanto che aveva acquistato da tempo una baista sopra Mese che stava ristrutturando.


Nella giornata odierna, venerdì 27 agosto, sono giunti molti messaggi di cordoglio tra cui anche quello dell'Assessore Regionale allo Sport Monica Rizzi e del suo capo di Gabinetto, il valtellinese Alessandro Pedrini.

"Desidero esprimere il mio cordoglio e quello di Regione Lombardia per le due vittime della tragedia  del Monte Bianco: il valtellinese Francesco Oreggioni e il milanese Davide Grassi Monti.  

Due giovani vite accomunate dalla passione per la montagna e dal desiderio di trasformare questa passione in una professione al servizio del prossimo. Entrambi infatti aspiravano a diventare guide alpine per trasmettere l'amore per la montagna e prestare soccorso nei casi di necessita" ha dichiarato l'Assessore Regionale allo Sport e Giovani Monica Rizzi.
"Due giovani vite purtroppo prematuramente spezzate - ha sottolineato il valtellinese Pedrini -.  A loro e ai loro familiari va il nostro pensiero. Un sincero ringraziamento e una sentita vicinanza anche  a tutti le gli operatori della montagna che ogni giorno rischiano la propria vita per salvare quella altrui".
In particolare, Francesco Oreggioni, 25 anni, era un allievo del corso regionale per aspirante guida alpina. Davide Grassi Mont, che lo accompagnava, aveva fatto le selezioni per partecipare anche lui al corso regionale che poi non aveva potuto frequentare: era lì con l'amico per "allenarlo" in vista degli esami di abilitazione alla professione previsti il prossimo 4 ottobre a Bormio.





LA NOTIZA DEL 26.08.2010

Si chiama Francesco Oreggioni, residente a Verceia in Valchiavenna, uno dei due alpinisti morti questa mattina sulla cresta Kuffner, nel massiccio del Monte Bianco. Il nome è stato ufficializzato dalle autorità valdostane che lo hanno diffuso alla stampa (Leggi Aostasera.it). 
Il giovane stava partecipando al corso di formazione per aspiranti guide, organizzato dal collegio regionale guide alpine della Lombardia, e a breve avrebbe dovuto sostenere uno degli esami finali.

Le guide della Valchiavenna conoscevano molto bene Oreggioni, descritto come un alpinista serio e preparato.

La tragedia è avvenuta questa mattina - giovedì 26 agosto -. Oreggioni, insieme ad un amico milanese - Davide Grassi Monti di 38 anni, residente a Solaro in provincia di Milano ma assiduo frequentatore della Valtellina -, si trovava sul versante italiano del Monte Bianco, lungo la via Kuffner, a circa 3.900 metri di quota.

Le indagini sono state affidate ai militari delle fiamme gialle della tenenza di  Entrèves. "Oggi, il tempo è bello – spiegano i soccorritori – ma fa molto caldo.  Per cui, è più facile che cornici di neve si stacchino".


Secondo la prima ricostruzione i due camminavano su una cresta innevata che non ha retto il peso dei due ed è ceduta, provocando la caduta dei giovani per alcune centinaia di metri. La caduta è stata fatale per entrambi. All'incidente ha assistito un terzo alpinista che ha avvertito il Peloton de haute montagne di Chamonix, il quale a sua volta ha contattato alle ore 9 il Soccorso alpino valdostano.

La notizia è stata diffusa nella tarda mattinata dal soccorso alpino della Val d'Aosta, che ha recuperato le salme con la collaborazione della guardia di finanza di Entreves e della gendarmerie di Chamonix.


Francesco Oreggioni nel 2007 aveva assistito al terribile incidente alpinistico sul Sasso Manduino, in Valle dei Ratti, nel quale aveva perso la vita l'alpinista 38enne Corrado Libera di Novate Mezzola.


Luca della Bitta, sindaco di Verceia, ha portato un ricordo speciale di Francesco: "Conoscevo bene Francesco anche perché sua madre, Adalgisa della Bitta, è consigliere comunale in comune. L'ho incontrato l'ultima volta durante le frane di Verceia a luglio. Era notte e stavamo eseguendo un sopralluogo sul versante. Ci siamo incrociati lì e mentre ispezionavamo la zona ci siamo fermati a parlare. Mi aveva raccontato che stava concludendo il percorso formativo per diventare guida alpina. Mi aveva colpito la sua grande passione per la montagna in una persona così giovane. La notizia della sua scomparsa mi ha profondamente rattristato, così come tutti i cittadini della nostra comunità. Siamo vicini al dolore della famiglia". 



Visualizzazione ingrandita della mappa






  21 commenti    
21
:(
Aggiunto il 21.09.2010 da babi

ci manchi tanto franci!


20
ciao francy
Aggiunto il 15.09.2010

ancora nn sembra vero, nn c sono molte parole...voglio solo dirti k c mancherai tanto, mancheranno le tue risate.. noi t porteremo sempre nel cuore xe sei uno d noi! ciao francy guardaci da lassù


19
a davide
Aggiunto il 04.09.2010 da Jacopo

addio davide...ti ricordi di me?sono jacopo ci siamo conosciti al trattes....ti ricordi che bello che era stato il compleanno di fausto su?quella è l'ultima volta che ti ho visto...forse dovevo scriverti ed e stata solo colpa mia se poi non ci siamo più sentiti...eravamo tutti una famiglia e da famiglia ti salutiamo...addio davide mi resterà sempre il mio ricordo di te...quest'anno pensavo di trovarti su e invece mi hanno detto che eri già andato a pasqua...mi dispiace....mi dispiace anche per la maria pia. ADDIO


18
Davide
Aggiunto il 02.09.2010 da Alfredo Cicini

Ciao Davide..per me non solo un prezioso collaboratore ma anche un amico..mi mancherai molto..sono ancora sconvolto!


17
Ciao Davide
Aggiunto il 01.09.2010

il tuo solare ricordo resterà sempre con chi ti ha conosciuto e ha avuto la fortuna di poterti conoscere. Alessandro M.


16
ciao Davide...
Aggiunto il 30.08.2010

sarai una nuova splendida stella che illuminera' il mio cielo! Proteggici da lassu'. Claudia


15
Da un tuo compagno di scuola
Aggiunto il 30.08.2010

Ciao Davide, Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto, quanto il ricordo di un amico, la gioia della sua confidenza o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui con assoluta tranquillità: appunto perché amico. Conforta il desiderio di rivederli se lontano, di evocarlo per sentirlo vicino, quasi per udire la sua voce e continuare colloqui mai finiti. Per sempre. Alessandro P.


14
davide
Aggiunto il 28.08.2010 da filippo castelnovo

ciao davide, ti ho conosciuto solo per lavoro, ma avevo capito che bruciava nei tuoi occhi la fiamma. quella stessa fiamma che ti scalda nei momenti solitari e che ti brucia quando gli vai troppo vicino. quella fiamma che non ti bastava vederla da lontano. un saluto da uno che per adesso con quella fiamma si scalda e basta. a presto filippo


13
a Davide e Francesco
Aggiunto il 28.08.2010

Non ho avuto la fortuna di conoscere bene Francesco, ma conoscevo Davide. Ero suo amico, e quando muore un amico muore anche una parte di te. Davide era un portento, una forza della natura, un arrampicatore eccezionale ed in più, dove arrivava lui, giungeva sempre una sferzata di gioia. Non so ancora bene come sia accaduto l’incidente ma so che è morto su una via che era già stata percorsa da migliaia di persone e dove, due come loro, non pensano, o non pensano troppo, possano andarci a morire. E’ morto sulla neve, lui che adorava la roccia, tanto che ci passava delle giornate intere, spesso da solo o in compagnia dei suoi due cani che pure amava tanto, nel silenzio del bosco, pulendo e attrezzando un semplice sasso o nuovi itinerari sempre più belli o difficili. Credo che chi come me lo ha conosciuto, soffra la sua mancanza e forse anche le pietre, le falesie della Valchiavenna lo piangano. I suoi funerali verranno celebrati lunedì 30 agosto alle ore 10,30 nella Chiesa centrale di Garbagnate Milanese. Io ci sarò, anche se era la cosa che meno desideravo fare. Segnalo un breve filmato http://www.youtube.com/watch?v=Hi-rVNbpUk4&feature=related da lui stesso autoripreso a Taiwan che era per lui come una seconda casa, o forse una terza o una quarta, e che ci fa ricordare che lui, era comunque vivo. Un amico.


12
ciao ragazzi
Aggiunto il 27.08.2010

abbiamo parlato di montagna e scherzato la sera prima al bivacco...mi dispiace tanto...


  Le notizie più lette