Turismo invernale: Valtellina in affanno? Gli operatori smentisconoDa tutta la vallata è unanime il responso: 'I dati complessivi sono in linea con quelli degli anni scorsi'.![]() Dall'Aprica stessa indicazione. Il Direttore del Consorzio turistico del Terziere superiore, Gigi Negri, Luciano Stampa direttore scuola sci Aprica e Domenico Cioccarelli responsabile impianti del Comprensorio Aprica Corteno Golgi hanno smentito il "tracollo" riferito dalle agenzie. "I dati di quest'anno, sia per ciò che riguarda le presenze alberghiere nella zona di Aprica che per gli sciatori sulle piste, si sono mantenuti in linea con quelli dell'anno scorso. Nei mesi indicati di gennaio e febbraio non c'è stata alcuna flessione disastrosa come riferito dalle agenzie". Anche in Valmalenco la stagione invernale sta procedendo spedita. "Non possiamo lamentarci - ha spiegato Roberto Pinna, direttore del consorzio Sondrio-Valmalenco -. Le presenze alberghiere sono in lieve aumento rispetto allo scorso anno e la vendita degli skipass è allineata ai flussi della stagione precedente". Dalla Valchiavenna, Federico Scaramellini - direttore del Consorzio turistico - ha delineato uno scenario complessivo incoraggiante: "I dati precisi li avremo soltanto a fine stagione. Per il momento posso dire che l'andamento non disattende le aspetattive degli operatori, mantenendosi sui medesimi rilevamenti dell'anno scorso, sia sul fronte delle presenze in pista che per quelle in albergo". La Valtellina dunque dimostra con i numeri di aver retto molto bene alla crisi e di guardare con ottimismo alla prossima parentesi di Pasqua. La notizia del 18 marzo 2010 L'inverno 2009-2010 è stato poco generoso per il mercato turistico italiano. L'Osservatorio turistico della montagna di Trademark Italia - come riferisce l'agenzia Ansa il 18 marzo - ha fornito alcuni dati sulle tendenze della stagione: soggiorni più brevi, meno skipass venduti e meteo poco favorevole. Elementi che hanno prodotto un calo nei tassi di occupazione alberghiera. In Trentino gli arrivi italiani si sono mantenuti in linea con lo scorso anno, con cali però nella spesa per i pubblici esercizi e le attività commerciali. In calo gli stranieri. In Alto Adige le performance di quest'anno sono in linea con la stagione 2008-2009, sempre grazie agli italiani. In Lombardia si registrano invece evidenti difficoltà. In calo del 5% le presenze al Tonale-Ponte di Legno dove sono mancati gli italiani. Andamento simile anche nelle località della Valtellina: a Bormio, Livigno ed Aprica a gennaio e febbraio i tassi di riempimento delle strutture ricettive sono stati ampiamente inferiori al 50%. Stagione incerta anche per le località sciistiche di Piemonte e Valle d'Aosta.
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Cmq i prezzi degli skipass sono troppo alti
Aggiunto il 20.03.2010
da Paolo
In svizzera ci sono località dove il giornaliero famiglia (cosa sconosciuta in valtellina costa 50/70 euro...... 5
Ma la crisi dicevano che fosse finita, no?
Aggiunto il 19.03.2010
da Fabio
E la crisi? Un giornaliero costa sui 30 Euro, un'ora di lezione di sci dai 30 in su ... un panino con bibita e caffè 10 ... ma una famiglia anche solo di 3 persone come fa ad arrivare a fine mese?????? Meditate... 4
Turismo invernale
Aggiunto il 19.03.2010
da attiliov.
Fate il conto di quanto costa a persona una giornata sugli sci e poi magari si capisce del perchè le presenze sulle piste sono in calo! Tanti sciatori si stanno convertendo allo sci alpinismo, piu' salutare e meno dispendioso in senso economico. 3
e la crisi?
Aggiunto il 18.03.2010
da lui la plume
Forse sfugge che a parte i politici ed i politicanti ..... per il resto degli italiani la crisi esiste. 2
Ma non era tutto esaurito?
Aggiunto il 18.03.2010
da leo
A Natale si sbandieravano dati incredibili. Tutto esaurito e previsioni (ora non confermate) per una stagione a cinque stelle. Si sono organizzate gare mondiali che non sono servite a nulla a nulla e si investono montagne di soldi in promozioni inutili. Forse c'è qualcosa che non va nella gestione turistica del nostro territorio. 1
riflessione
Aggiunto il 18.03.2010
da elisabetta
Mai pensato che la situazione relativa alla viabilità possa aver inciso sui risultati? E che potrebbe ancora incidere sui risultati futuri? Vi volete rendere conto che il turismo è una parte importante della vs. economia? Dalle vs. parti sembra che escano solo professori universitari in campo economico...E farsi aiutare a migliorare? Saranno contenti quelli che non amano gli stranieri - milanesi - che invadono le loro terre! Io amerò sempre la Valtellina e i valtellinesi. cordialmente, elisabetta |
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