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Pubblicato il 02.05.2012 - ore 14:13
 
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Valdidentro per ripartire ha incontrato gli operatori economici

Grande affluenza alla serata.

Valdidentro per ripartire
Sala consiliare piena a Valdidentro per l'incontro tra la lista n. 1 “Valdidentro – Per ripartire” del candidato sindaco Ezio Trabucchi e gli operatori economici. Diversi gli argomenti trattati nell'occasione: ecco il comunicato stampa della serata diffuso dall'ufficio stampa.


  • Presentazione della lista: un mix di esperienza e di innovazione, al candidato Sindaco e ai due ex amministratori si sono affiancati infatti cinque nuovi candidati, giovani, motivati, pronti ad apportare, con molto entusiasmo, un prezioso contributo all’attività amministrativa.

  • Ripartire: nel dare un nome alla lista è’ stato scelto il verbo “ripartire” perché individua chiaramente la necessità di ri-mettersi in moto.

La Valdidentro deve infatti “alzarsi in piedi e ripartire di buona lena”, a maggior ragione in un momento difficile e complicato come quello attuale. Impegno dunque a far tornare il Comune di Valdidentro ad essere protagonista in casa propria ma anche in ambito comprensoriale e provinciale.


  • Il metodo nell’operare:

- informazione alla cittadinanza, dal sito comunale a quello della lista www.valdedint.it, dal ricorso ad assemblee pubbliche alla divulgazione delle notizie attraverso gli organi di stampa; dal Bollettino comunale alla TV locale (se non vi sarà il taglio della frequenza).


- Gruppi di lavoro: da costituire sia su iniziativa dell’Amministrazione che su proposta dei cittadini. Si tratta quasi di una necessità visto il notevole ridimensionamento del numero di consiglieri comunali.

  • La direzione di marcia: 

  • approvazione del P.G.T., nel rispetto dei diritti acquisiti dai cittadini, per uno sviluppo equilibrato del nostro territorio.

  • Cura del territorio e miglioramento dei servizi pubblici con particolare attenzione alla rete acquedottistica e fognaria, al potenziamento dell’illuminazione pubblica, alla gestione dei rifiuti e alle problematiche della sicurezza stradale.

  • Valorizzazione dell’esteso patrimonio boschivo, di aree foraggere e di pascolo anche con realizzazione di opere infrastrutturali che permettano l’accesso, la pulizia e la gestione dei vari fondi.

  • Pulizia degli alvei torrentizi comunali per prevenire fenomeni di degrado.

  • Maggior sfruttamento delle fonti rinnovabili – energie alternative, anche per il contenimento dei costi dell’illuminazione pubblica.

  • Sostegno all’economia ed occupazione locale: un’Amministrazione comunale non può pensare di avere gli strumenti per superare una crisi economica dovuta soprattutto a cause che provengono da lontano. Ha tuttavia la possibilità di immettere nel circuito economico risorse a sostegno in particolare di politiche turistiche, quali motore di tutta l’imprenditoria locale. Il ciclo delle opere pubbliche (quelle essenziali e più rilevanti), delle quali la Valdidentro si è dotata negli anni scorsi, è al termine. Occorre ora considerare prioritaria la manutenzione dell’esistente e la qualificazione dei servizi pubblici con interventi che, oltre a contribuire a creare elementi di dinamismo economico, si propongano nella direzione di una vivibilità migliore nei nostri paesi e di un’offerta turistica più adeguata.

  • Turismo: l’organizzazione turistica locale è stata maldestramente scombussolata in questi anni. È necessaria ora l’istituzione di  un soggetto deputato al coordinamento turistico della Valdidentro, ricostruendo i rapporti con tutti i soggetti coinvolti (enti, operatori e volontariato), nella condivisione di politiche turistiche a livello comprensoriale e provinciale. Bisogna adottare scelte che possano identificare la Valdidentro come una stazione turistica caratterizzata da elementi e peculiarità che ci contraddistinguano dalle altre realtà limitrofe. In quest’ottica rientra in particolare l’area ski-stadium (con il poligono del biathlon), il potenziamento della rete delle piste ciclabili e tracciati di MTB,  anche con  l’individuazione di nuovi percorsi di collegamento.

  • Attività produttive (artigianali –commerciali - agricole): è a rischio la tenuta del sistema delle piccole e medie imprese che operano in Valdidentro. Il sostegno al credito, tramite apposite convenzioni con le associazioni di categorie, e un virtuoso programma di interventi pubblici sono gli obiettivi per contribuire a far fronte alla crisi attuale.

  • Area artigianale: è inconcepibile che l’individuazione di tale area continui a cambiare con il susseguirsi delle varie Amministrazioni. Si vuole ora definire un patto con gli operatori ed imprenditori della Valdidentro anche in termini urbanistici e mettere un punto fermo su questa partita.

  • Sival: dopo la realizzazione della cabinovia occorre ora garantire il collegamento dei due versanti, altrimenti potrebbero essere pesanti le ricadute sulla nostra economia. In questa direzione l’Amministrazione deve porsi come soggetto promotore di un’iniziativa che veda coinvolti tutti i soggetti, pubblici e privati, al fine di dare attuazione a questa seconda fase dell’investimento

  • Acque termali: nelle precedenti amministrazioni Trabucchi, dopo anni di immobilismo, è stato dato impulso al termalismo locale e sono stati definiti i progetti di ristrutturazione dei Bagni Nuovi e Vecchi. Ora, d’intesa con le società private e le istituzioni locali, va ricercato l’assetto definitivo dell’area dei Forni non solo in termini di riqualificazione degli stabili ma in funzione della disponibilità di acqua termale non ancora sfruttata. A riguardo, il rinnovo della concessione della fonte “Cinglaccia” sarà un’occasione preziosa per un nuovo e condiviso programma con i “Comuni sociali”.

  • Rapporti con gli Enti (C.M. – Provincia – A2A – Parco etc.): un rapporto da ricostruire, sfruttando in particolare l’esperienza del candidato sindaco Trabucchi. Va da subito risolta l’assurda situazione di “stallo” della Comunità Montana (3 Comuni da una parte, 3 dall’altra), che ha portato al commissariamento dell’Ente.

  • Area di “Rasin”:  occorre pensare ad una pianificazione definitiva dell’intera area, in collaborazione anche con A2A.  Scelte improvvisate rischiano di condizionare gravemente la realizzazione di idonei interventi futuri.

  • Valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale: manutenzione e valorizzazione degli stabili comunali, individuando per alcuni una destinazione definitiva (per es., ex scuole elementari di Premadio).

  • Trasporto locale: è necessario migliorarlo ulteriormente con una differenziazione dei costi e delle modalità di svolgimento sia per la clientela locale che turistica. Importante allora redigere un piano integrato con quello dei Comuni limitrofi.

  • Connessione alla banda larga: è intenzione garantire la copertura totale della valle a banda larga (almeno a 6 Mb) entro un anno, in quanto oggi essere connessi alla rete è fondamentale per tutti, per gli studenti, per i giovani e per le attività produttive. 





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