Valdidentro: trovato senza vita il corpo di Giordano Bradanini
La sua auto era stata ritrovata a metà giugno in una scarpata. La famiglia del 28enne di Pedenosso aveva lanciato un disperato appello.

Giordano Bradanini
A fine luglio la famiglia aveva lanciato un appello chiedendo a
Giordano Bradanini di fare ritorno a casa.
Ieri - martedì 3 agosto - le squadre di soccorso si sono attivate dopo la segnalazione di un escursionista che aveva dato l'allarme per il forte odore percepito in una scarpata. Le ricerche hanno permesso di individuare rapidamente il corpo senza vita del 28enne di Pedenosso, piccola frazione del comune di Valdidentro. Il cadavere - ritrovato alle 20.30 - era in fondo ad un dirupo, nella zona di Pezzel del Maestro. Il giovane era scomparso a metà giugno - il 16 giugno per l'esattezza - nei boschi sopra la frazione di Isolaccia, dove custodiva un gregge di pecore. La campagna di ricerca ha coinvolto le fiamme gialle, il soccorso alpino, i vigili del fuoco e il 118.
Il Pick Up di Bradanini era stato ritrovato in un dirupo poco lontano dal recinto. Le ricerche avviate immediatamente non avevano dato però buon esito, facendo pensare ad un allontanamento volontario.
La moglie, Rosa Bertoletti, aveva chiesto ai media un aiuto per ritrovarlo, visto il lungo periodo di assenza da casa.
Da un primo esame del cadavere, in avanzato stato di decomposizione, sembra che Giordano, padre del piccolo Achille di 3 anni, sia deceduto oltre un mese fa: a indicarlo sono gli abiti indossati dalla salma, gli stessi del 16 giugno. Sarà ora l'autopsia a chiarire meglio i tempi e le cause del decesso.