Valdisotto. Il comune sposta la cappella, la minoranza protestaPasquale Canclini: '125mila euro, spesa eccessiva per questo intervento'.Riceviamo e pubblichiamo la mail di Pasquale Canclini, Capogruppo di minoranza Valdisotto. ![]() Foto di archivio. Già in Consiglio Comunale al momento del voto sull’opportunità o meno di affrontare una spesa così importante ( 125.000 € ) il nostro gruppo espresse parere contrario sull’intervento che giudicammo inopportuno e non certo prioritario tra i tanti interventi di cui necessiterebbe il nostro territorio. In un periodo così critico ed incerto dal punto di vista economico e finanziario, in cui noi cittadini contribuenti saremo chiamati ad ulteriori sacrifici, mi fa letteralmente infuriare il vedere sperperati i nostri soldi in interventi tanto inutili quanto costosi. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i nostri concittadini chiamati ad aggiornare le proprie posizioni catastali al fine dell’addebito dell’ICI dovuto, vedere poi spendere i soldi dei propri contributi in interventi assolutamente inutili, inopportuni e fine a se stessi come quello dello spostamento della cappella; ritengo quanto mai ridicolo, per usare un eufemismo, la parziale spiegazione del primo cittadino che ci vorrebbe “tranquillizzare” con la scusa che 99.000 € dei 125.000 € spesi, ci saranno dati dalla Regione Lombardia ( …) Ma che scusa è? Trattasi comunque di NOSTRI soldi che paghiamo con le nostre tasse, magari proprio con l’addizionale regionale sull’IRPEF ! Cifre alla mano, per capirci meglio, ad una famiglia tipo di 5 persone, papà, mamma e 3 figli, lo “spettacolare” spostamento della cappella è costato 200 e rotti euro !!! E’ vero, come dice il sindaco Pedrini, che già l’amministrazione Scaramellini valutò in passato l’idea di migliorare la viabilità in prossimità della Cappella, ma proprio perché il preventivo dell’intervento risultò troppo oneroso, venne accantonata l’idea decidendo di spendere i nostri soldi in altri interventi ritenuti più importanti. Il sindaco Pedrini al termine dei lavori ha manifestato tutto il suo orgoglio per il lavoro svolto; io invece come contribuente manifesto tutta la mia rabbia e come amministratore comunale espongo anche un po’ di vergogna per come vengono sperperati ( nonostante il nostro voto contrario ) i soldi dei contribuenti. Riteniamo e ribadiamo che in un momento di ristrettezza economica come quello attuale, una buona amministrazione debba spendere le risorse dei contribuenti esclusivamente al fine di offrire i servizi dovuti al cittadino o in opere che poi fanno da volano per l’economia locale, e non come nell’intervento di Pemont, fine a se stesso e di fatto uno spreco o meglio un lusso che non potevamo anzi non dovevamo permetterci. Che benefici ha portato lo spostamento della cappella ? quanti posti di lavoro si sono creati sul lungo termine ? Ben altri sarebbero i settori su cui spendere le nostre risorse; mi riferisco ad esempio a quanto fatto dagli amministratori del Valmalenco nell’accordo di programma triennale con l’esercente funiviario di Caspoggio di cui si parla in questi giorni. Vedo in tale accordo una perfetta analogia sulla situazione quanto mai critica in cui versa il settore turistico sul versante del S.Colombano, dove l’attuale amministrazione Pedrini non ha saputo fare altro che investire un’ingente somma di denaro pubblico ( più di 130.000 € ) per la realizzazione di bike park che non sta dando per nulla i risultati sperati, un investimento fallimentare, sul quale il sottoscritto espresse già il proprio voto contrario in Consiglio Comunale. Nello stesso tempo la giunta comunale di Valdisotto approva una spesa di 30.000 € ( cofinanziata al 50 % con l’amministrazione di Valdidentro ) per affidare uno studio sulle criticità del versante S.Colombano, quando tali criticità sono stranote da tempo e non serviva certo uno studio di chissà quale luminare per capirne le origini e le cause. Svolgendo da anni la mia professione anche sul S.Colombano, in più di un’occasione ho esternato al sindaco quali sono le criticità della zona; evidentemente non è servito a nulla e si è preferito bruciare altri 30.000 € per studiare il “cosa fare” anziché spenderli per “ il fare” e basta. Tra le tante criticità più volte espresse, prima tra tutte si evidenziò la necessità di completare l’impianto d’innevamento nella parte alta della montagna, per garantire sempre e comunque il collegamento Oga-Isolaccia anche in assenza di precipitazioni naturali. Già nel 2005 venne richiesto un contributo di compartecipazione agli enti pubblici per realizzare questa fondamentale opera, contributo poi negato per l’assenza, si disse all’ora, della necessaria copertura finanziaria o forse anche della volontà politica di farlo. In seguito fu fatto uno studio ( l’ennesimo… ) per valutare la possibilità di realizzare un bacino nella conca S.Colombano ai fini di approvvigionamento idrico per la produzione di neve, ma fu l’ennesimo studio fine a sé stesso dal quale è seguito il nulla. Di fatto, se quest’anno le precipitazioni naturali dovessero scarseggiare come già successo in passato, i 2 versanti, che già faticano a stare in piedi, sarebbero inesorabilmente isolati perdendo qualsivoglia appeal sui turisti. Per tornare all’accordo della Valmalenco, l’esercente di Caspoggio Dott. Franco Vismara ha così sintetizzato l’atteggiamento degli amministratori locali con cui si è confrontato “ i sindaci della Valmalenco si sono dimostrati all’avanguardia rispetto ai loro colleghi dell’intero arco alpino” . Concordo pienamente con il Dott. Vismara e credo che il nostro sindaco Alessandro Pedrini sia tra quelli che dall’accordo di Caspoggio avrebbe molto da imparare. Ma ora sindaco e giunta di Valdisotto sono troppo impegnati a spingere la Cappella di Pemont e non hanno forse il tempo di pensare ai veri problemi che assillano i nostri cittadini ( che pagano le tasse ) e ai nostri imprenditori che fanno sempre più fatica a pagare gli stipendi. Pasquale Canclini – capo gruppo “Per Valdisotto”. |
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