Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Casa.it

Pubblicato il 03.07.2006
 
Letto 13816 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Alte prospettive

Non c'era niente più in alto di me...

Pizzo Stella.
Alte prospettive Non c'era niente più in alto di me e le cose del mondo mi apparvero nella loro potente semplicità. solo la croce troneggiava su di me, e mi sovvenne la grande vergogna del lavaggio delle mani di pilato. Poi un lampo si accese nella mente e compresi che la giustizia umana non poteva giudicar la Verità. Perché "Scaglie di granito" “Salire in alto” è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del “piano superiore”, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai “valori”. La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane. Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso l’uomo rimane annientato. “Scaglie di granito” perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità. “Scaglie di granito” è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.




  1 commenti    
1
foto
Aggiunto il 25.01.2011
La montagna fotografata non sembra il pizzo Stella ma il pizzo Ferrè a destra e i pizzi piani a sinistra.

  Le notizie più lette