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Pubblicato il 17.07.2006
 
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Avero

Accucciata sotto il peso delle cime...

Avero.
Avero Accucciato sotto il peso delle cime se ne sta immota e silenziosa Avero. Un solo filo di fumo s'innalza dalla corazza grigia delle piote. Poche storie ormai s'aggirano per i sentieri vuoti delle case. Pochi fantasmi si nascondono ormai tra i poderosi larici piegati dall'urto delle slavine. E le genziane si addensano sui declivi perplesse e turbate da quel lungo,cupo torpore. Perché "Scaglie di granito" “Salire in alto” è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del “piano superiore”, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai “valori”. La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane. Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso l’uomo rimane annientato. “Scaglie di granito” perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità. “Scaglie di granito” è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.




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