LA GALLERIA DELLA CASA DEGLI SPIRITI
È la storia di paure e di miseria,
dopo i furori e gli orrori di una guerra,
di tre amici in cerca di gloria
in un'antica e tragica terra.
Cera nel fondo di una galleria
un tesoro di gioielli e di marenghi,
non si sa per quale follia
non si sa per quali sporchi intrighi.
Apparvero terribili visioni,
ragni enormi su tele giganti,
serpenti viscidi sui loro pantaloni,
neri pipistrelli con ali striscianti.
Bianchi fantasmi con bocche urlanti
tentavano di non farli andare
dove in fondo tra ombre tremanti
il tesoro sembrava riposare.
Si sapeva, era tutta un'illusione,
che cercava i tre amici di fermare,
ma un tedesco comparve in conclusione
con la pistola pronta a sparare.
Così vero sembrava il soldato
che la paura raggelo i loro cuori,
un turbine li avvolse d'un fiato
scacciandoli lontano dai tesori.
Verso Patti uno fu schizzato,
l'altro a Lipari fu sbattuto sopra il mare,
laltro sull'Etna in alto fu scagliato,
tanto il vortice fu in grado di fare.
Dopo tre giorni tornarono a casa
a raccontare la loro avventura.
Più nessuno tentò poi l'impresa
perchè mai del tutto si può vincer la paura.
Di pari passo van paure e tesori
nelle storie d'altri tempi all'aria aperta
quando il tramonto folleggiava coi suoi colori
drappeggiando le vie del cielo con mano esperta.
Perché "Scaglie di granito"
Salire in alto è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del piano superiore, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai valori.
La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane.
Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso luomo rimane annientato.
Scaglie di granito perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità.
Scaglie di granito è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.