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Pubblicato il 10.07.2006
 
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Maggio

Un vallutato gioco di gorgheggi...

Maggio Un vellutato gioco di gorgheggi di invisibili usignoli saluta i primi chiarori. e i roseti premono per uscir fuori dalle loro euforie. E' il trionfo della Primavera. i monti si scoprono impudichi e mi chiamano ai loro riti misterici. Perché "Scaglie di granito" “Salire in alto” è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del “piano superiore”, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai “valori”. La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane. Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso l’uomo rimane annientato. “Scaglie di granito” perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità. “Scaglie di granito” è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.




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