ALPE PIANI
Un puledro nero
nitriva sulle baize del monte
e un'ansia di promessa riluceva sul Ferrè.
Sulle lastre di ghiaccio non rimangono impronte
e un pensiero mi assilla sulla vita che non c'e.
Mura possenti e piote giganti
Mangiatoie ormai senza fieno
Silenzio assurdo sulla via dei canti
Vento gelido ormai senzafreno
Un gallo forcello
precipita nella Val Febbraro
e un'ansia di avventura brillava sul Baldiscio.
C'era nell'aria un raggio d'amaro
che mi colpiva l'anima di striscio.
Perché "Scaglie di granito"
Salire in alto è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del piano superiore, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai valori.
La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane.
Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso luomo rimane annientato.
Scaglie di granito perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità.
Scaglie di granito è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.