IL MUSEO EBRAICO DI BERLINO
Non trovai scalini
verso l'alto.
C'era una discesa
verso il buio.
Le pareti mi crollavano
addosso
e il pavimento mise in crisi
il mio equilibrio.
L'angoscia mi avvolse
come una cappa
e mi fermai
per trovare una risposta.
Poi
la calca dei turisti
mi travolse
e mi spinse più a fondo
dentro l'incubo.
Perché "Scaglie di granito"
Salire in alto è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del piano superiore, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai valori.
La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane.
Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso luomo rimane annientato.
Scaglie di granito perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità.
Scaglie di granito è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.