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Pubblicato il 25.05.2006
 
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Poesia: SUI SENTIERI DEI MONTI

Mai inciamperò...

SUI SENTIERI DEI MONTI Mai inciamperò sui sentieri dei monti perché ho lasciato a valle le parole. Tutto è più facile e chiaro sul1ecime. Non ci sono difetti di comunicazione. Mai abbasserò sui monti lo sguardo per la mia presunta inadeguatezza. Pur in equilibrio su una vetta gli occhi di un alpinista si volgono verso il cielo. C'è sempre una nuvola, una stella o un'idea pronte ad accogliere chi sa andare in alto. Perché "Scaglie di granito" “Salire in alto” è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del “piano superiore”, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai “valori”. La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane. Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso l’uomo rimane annientato. “Scaglie di granito” perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità. “Scaglie di granito” è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.




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