Cerca in VAOL nel web
 
Prima pagina Colico Mandello Lario Occidentale Valchiavenna Morbegno Bassa Valle Sondrio Valmalenco Tirano Aprica Bormio Livigno Bregaglia Poschiavo
CRONACHE ATTUALITA' ECONOMIA POLITICA SPORT CULTURA E SPETTACOLI TUTTO TURISMO FUORI VALLE CINEMA COMUNI
photo gallery video gallery bacheca blog webcam foto del giorno wallpaper sondaggi newsletter link utili Casa.it

Pubblicato il 26.06.2006
 
Letto 13933 volte

Condividi Facebook Twitter Friendfeed


Ritorno a Erice

Erice, prezioso e sacro indice...

Erice.
Ritorno a Erice Erice, prezioso e sacro indice che guida al cielo che nasconde dietro a un esoterico velo miti antichi, antiche suggestioni, sogni arditi, lussuriose visioni! Erice, prezioso e sacro calice che accolse sui suoi altari il mitico eroe di Waltari, Turms l'etrusco, Turms il vagabondo che cercò di capire i misteri del mondo e tra le grazie di una venere bambina provò l'oblio di una notte ericina! Erice, vengo a te supplice e sull'onda di un amore lontano l'inutilità di uno sforzo vano di ritornare alle soglie della vita risento come vento che soffia tra le dita! Perché "Scaglie di granito" “Salire in alto” è una metafora fondamentale della vita, è la ricerca del “piano superiore”, di quella prospettiva spirituale che dà un senso ai “valori”. La montagna rappresenta quindi questa volontà di andare verso il cielo, di sollevare lo spirito al di sopra delle miserie umane. Ma conquistare le altezze non è facile, richiede sacrificio e forza di volontà. E in questo sforzo spesso l’uomo rimane annientato. “Scaglie di granito” perché anche il solido granito si può sgretolare e anche le scaglie hanno una loro solidità. “Scaglie di granito” è da considerare come il diario di un alpinista che riesce a godere e a soffrire la montagna in tutti i suoi aspetti esaltanti, misteriosi, colorati, esistenziali, religiosi, sofferenti e dolorosi.




  0 commenti    
  Le notizie più lette