FOICO
Il cognome si vuole far derivare dal personale germanico Falco-Fulco, composto da fulka, cioè popolo in armi, a indicare capo del popolo. Lo stemma parlante lo collega invece al fuìn o faìna, ma in origine era probabilmente un gatto selvatico (in dialetto gat foìch).
Nel 1593 troviamo fra i testi a un atto notarile Giovanni chiamato Foich fu Bernardo del Pasino di Roncaglia superiore di Piuro e lanno dopo suo figlio ser Bernardo. Nel 1641 messer Gio. Battista Pasino è ancora detto Foycho, mentre successivamente compare come solo cognome. La famiglia, che conquistò una certa agiatezza, vanta quattro notai a Piuro tra metà Seicento e metà Settecento. Un ramo si trasferì a Novate Mezzola e ottenne la cittadinanza grigione.