MORO
Il cognome deriva dal soprannome, suggerito da caratteristiche fisiche del capostipite, come la carnagione o i capelli scuri.
Un Gaudenzio fu Giovanni detto Mauro, abitante in località Piano a Chiavenna (dove oggi sono il cimitero e loratorio San Luigi), compare nel 1551. Nel 1665 il cognome è già formato con Pietro fu Battista Moro. Nel Settecento alcuni membri sembrano aver raggiunto una buona posizione sociale, mentre altri salirono nella frazione Pianazzòla, dove sono tuttora presenti.