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Pubblicato il 22.10.2008
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TIPICITÀ VALTELLINESI: IL GUSTO DI ACQUISTARE IN BOTTEGA

Ogni sosta in Valtellina non termina con il rientro a casa: anche l'acquisto di prodotti tipici diventa un'esperienza unica

In autunno la Valtellina offre numerose occasioni per gite all'insegna del gusto, tra sagre, eventi e fantasie enogastronomiche.

La scoperta dei prodotti tipici può avvenire attraverso molte opportunità, tra queste una in assoluto non può essere trascurata e, anzi, deve essere colta al volo: vedere in prima persona la vendemmia in corso, percorrendo la strada "Panoramica dei Castelli", tra Sondrio e Teglio.

Percorso immerso in tre delle principali sottozone di produzione dei Vini Valtellina Superiore DOCG (Grumello, Inferno, Valgella), permette di valutare l'ampia e scoscesa estensione dei terrazzamenti coltivati a vite, lungo i 20 chilometri di un itinerario che tocca suggestivi borghi dal nobile fascino rurale (Ponte in Valtellina e Chiuro) sino ad arrivare a Teglio, paese che offrì all'intera valle il nome ed il principe dei piatti tipici locali, il pizzocchero.

Qui, un'interessante rassegna di sapori autunnali proporrà divagazioni tra cacciagione e sentori di funghi sino a metà novembre (info: www.teglioturismo.it - tel 0342/782000).


I grandi vini strutturati rappresentano una scelta consigliata per accompagnare gli importanti menù di questo periodo. In particolare, l'annata 2004 del "Sassella Riserva" di Aldo Rainoldi, del "Corte della Meridiana" dei Conti Sertoli Salis, del "Prestigio" di Triacca e del "Vin da Ca' Sfursat" di Plozza possono essere soddisfacenti complementi alle pietanze protagoniste dell'autunno.


Per chi non volesse abbandonare alla memoria i ricordi di un passaggio in Valtellina, il "Saraceno" di Sondrio o le Cantine Innocenti di Ardenno possono essere i posti giusti per acquistare prodotti capaci di risvegliare attraverso il palato sensazioni vissute attraverso luoghi e ristoranti.

Il "Saraceno" offre una vetrina di alta qualità a quanti vogliono avvicinarsi al patrimonio enogastronomico valtellinese, mentre le cantine della famiglia Innocenti racchiudono i segreti ed il fascino del sapiente mestiere dello stagionatore di formaggi, in particolare di pregiate selezioni di Bitto provenienti dalla Val Gerola e dalle Valli di Albaredo.




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